Decreto Salute: apportate modifiche. Spariscono tassa su bibite e alcolici e limiti di distanza dalle scuole per le slot machines

settembre 05, 2012 0 Comments A+ a-

Il Ministro della Salute Renato Balduzzi
Novità sul c.d. Decreto Salute: sono state eliminate le norme relative alla tassa sulle bibite e gli alcolici, ai limiti di distanza delle slot machines da scuole e ospedali. Per l'iscrizione in palestra occorrerà certificato idoneo (di medico di famiglia o medico sportivo). Resta la norma sulla multa per chi vende tabacco ai minorenni

Il c.d. Decreto Salute non è ancora stato presentato ufficialmente al Consiglio dei Ministri, ma è già stato "svuotato" (è passato da 27 articoli a 18) dopo la presentazione alla Conferenza delle Regioni. Nel mio articolo "Decreto Sanità: tabacco solo a maggiorenni, tassa su bibite e superalcolici e certificato di medico sportivo per la palestra " avevo descritto il testo originario predisposto dal Ministro della Salute Renato Balduzzi.

Vediamo, adesso, le principali modifiche apportate: 
  • Tassa su bibite zuccherate e alcolici. La prevista (e tanto discussa e criticata) tassa è stata eliminata;
  • Distanza delle slot machines da scuole e ospedali: la norma è stata eliminata, ma sono stati introdotti limiti rigidi alle pubblicità di giochi dai quali si riscuote denaro;
  • Palestre: per iscriversi in palestra occorrerà presentare un "certificato idoneo", che potrà essere emesso da un medico di famiglia o un medico sportivo. Le palestre dovranno dotarsi di defibrillatori automatici.
Non sono state modificate, invece, le norme relative alla multa per chi vende tabacco ai minorenni e all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per malattie croniche, rare e ludopatie (tra le quali la dipendenza dal gioco d'azzardo).  

Confermate, ma con modifiche, anche le norme relative all'attività medica c.d. intramoenia, alle cure primarie, alla responsabilità medica, al governo clinico e ai farmaci.

Si prevedono ulteriori modifiche del testo del Decreto, prima della sua approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.

Le Regioni, infatti, hanno espresso perplessità (anche in merito alla copertura finanziaria delle misure che potrebbero comportare un aggravio per le stesse) ed hanno fatto "recapitare" al Ministro Balduzzi un documento contenente emendamenti al decreto per loro irrinunciabili.

Perplessità sono state espresse anche dal sindacato Fp - Cgil (che ha chiesto un rinvio), in particolare per quanto riguarda le norme l'assistenza della medicina generale 24 ore su 24 e sulla sanatoria della libera professione medica nello studio privato.

Continueremo a seguire l'iter travagliato del c.d. Decreto Salute.

FONTE: ilmessaggero.it.


Roma, 5 settembre 2012


Avv. Daniela Conte 

Studio Legale Avv. Daniela Conte & Partners



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