Sposa non vuole essere sposata dal sindaco del suo comune. Dietro - front e matrimonio in altro comune

agosto 23, 2012 0 Comments A+ a-

Matrimonio civile con sindaco
La sposa non vuole che a celebrare il matrimonio civile sia il sindaco del suo Comune, Fivizzano. Ma il primo cittadino, non avvisato, è presente per celebrare il rito nuziale. Stupore e dietro - front della coppia. Ottenuta l'autorizzazione, si sono sposati in un altro Comune

Sembra una "freddura" di questo caldo agosto, invece è tutto vero. 

Una coppia originaria del Comune di Fivizzano, in provincia di La Spezia, decide di sposarsi con rito civile. Fanno le pubblicazioni, e la sposa chiede espressamente che ad unirla in matrimonio con il fidanzato non sia il sindaco (i motivi sono ignoti). 

Tuttavia, nessuno provvede ad avvisare il primo cittadino. Avuto notizia dell'imminenza del matrimonio, il sindaco indossa la fascia tricolore e si reca nella sala consiliare per celebrare il matrimonio

Quando la coppia entra nella sala, grande è lo stupore nel notare la presenza del sindaco pronto a celebrare il matrimonio. 

I futuri sposi preferiscono, allora, sospendere la cerimonia nuziale; fanno dietro-front e vanno via, dichiarando di volersi sposare in un altro Comune. 

Successivamente, chiedono l'autorizzazione per celebrare il matrimonio nel Comune di Casola

Il Comune di Favizzano concede l'autorizzazione e la coppia ha potuto celebrare il matrimonio civile

Il sindaco di Favizzano ha provveduto a ritirare la delega per celebrare matrimoni all'ufficiale di Stato civile, che - venendo meno al rapporto di fiducia e correttezza - non ha avvertito il primo cittadino della richiesta della coppia che avrebbe dovuto sposarsi con rito civile.

FONTE: ilsecoloxix.it 

Roma, 23 agosto 2012
Avv. Daniela Conte

Studio Legale Avv. Daniela Conte & Partners 


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