Antristust sanziona FS per abuso di posizione dominante nei confronti di Arenaways. Multa da 300.000 Euro

agosto 09, 2012 0 Comments A+ a-

Treno di FS 

L'Antitrust ha multato il gruppo FS per abuso di posizione dominante. Negli anni 2009 e 2010 il maggiore gruppo ferroviario italiano ha posto in essere gravi condotte per impedire, di fatto, l'attività di Arenaways nella tratta Milano - Torino

Con un comunicato stampa del 9 agosto 2012, l'Antistrust ha annunciato di avere irrogato una sanzione complessiva pari a € 300.000,00 al gruppo ferroviario FS. L'accusa è di abuso di posizione dominante nei confronti di Arenaways - nata nel 2006, è la prima società privata italiana nel settore del trasporto passeggeri -

Secondo quanto accertato dall'Autthority per la concorrenza e il mercato, negli anni 2009 e 2010 il gruppo FS - attraverso le società controllate RFI e Trenitalia - ha messo in atto una vera e propria strategia unitaria allo scopo di ostacolare e impedire, di fatto, l'esercizio dell'attività di trasporto passeggeri sulla tratta Torino - Milano da parte di Arenaways

In particolare, le condotte contestate e oggetto dell'irrogazione delle sanzioni pecuniarie sono le seguenti: 
  • RFI, società che gestisce la rete ferroviaria, ha adottato comportamenti dilatori rispetto alla richiesta di assegnazione delle tracce avanzata da Arenaways, che hanno portato a un ritardo di oltre 18 mesi nel consentire l’accesso a un’infrastruttura essenziale. Le tracce richieste per la prima volta nell’aprile 2008 sono state ottenute da Arenaways solo a novembre 2010, peraltro senza fermate intermedie, sulla base della decisione dell’URSF;
  • Trenitalia ha fornito alla stessa URSF una rappresentazione dei fatti non corretta per orientare la decisione del regolatore a proprio favore, organizzando le informazioni in modo tale da alterare l’analisi di compromissione dell’equilibrio finanziario, e portare così ad una decisione di diniego della possibilità di effettuare fermate intermedie fra Milano e Torino. Trenitalia ha inoltre utilizzato i propri treni commerciali e, in un secondo momento, anche quelli programmati nei Contratti di servizio, ampliando e modulando la propria offerta in modo da sovrapporsi in parte rilevante, quanto a orari e percorso, ai servizi che il nuovo entrante intendeva prestare.

    Per la prima infrazione, le società Ferrovie dello Stato e RFI sono state condannate a pagare, in solido, una sanzione di importo pari a € 100.000,00.

    Per la seconda infrazione, Ferrovie dello Stato e Trenitalia sono state condannate a pagare, in solido, una sanzione di importo pari a € 200.000,00.

    La sanzione complessiva è inferiore a quella che avrebbe dovuto essere irrogata, tenuto conto della gravità delle condotte poste in essere dal gruppo FS.

    L'Antitrust ha precisato, in proposito, che nell'irrogazione della sanzione si è tenuto conto "della novità del quadro normativo all’interno del quale l’ex monopolista ha messo in atto i comportamenti stessi, ha deciso di infliggere al gruppo sanzioni per complessivi 300mila euro. L'abuso è stato commesso in un contesto assolutamente peculiare caratterizzato dall’entrata in vigore, tra il 2009 e il 2010, della normativa finalizzata a contemperare le esigenze di liberalizzazione del trasporto ferroviario passeggeri e il mantenimento dell’equilibrio economico dei contratti di servizio stipulati per la prestazione dei servizi sussidiati: la decisione dell’URSF (l’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari istituito per gestire i rapporti tra il gestore della rete e le imprese ferroviarie) di negare ad Arenaways le fermate intermedie, perché avrebbero compromesso l’equilibrio dei contratti di servizio, è stata infatti il primo provvedimento emanato in materia dal regolatore".

    In ogni caso, l'Antitrust ha diffidato FS dal porre in essere, per il futuro, condotte analoghe a quelle oggetto di sanzione pecuniaria, poichè mettono a rischio i tentativi di apertura del mercato.

    Roma, 9 agosto 2012

    Avv. Daniela Conte 

    Studio Legale Avv. Daniela Conte & Partners 

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