Maxiprocesso Eternit : grande attesa. Oggi la lettura del dispositivo della sentenza

febbraio 13, 2012 0 Comments A+ a-

Lo stabilimento ex - Eternit, a Casale Monferrato
Grande attesa oggi per la fine della fase di primo grado relativa maxi processo nei confronti dell'Eternit. Alle 13:15 sarà letto il dispositivo della sentenza di un giudizio che, comunque vada, rimarrà nella storia dei processi in materia di sicurezza sul lavoro e di risarcimento per le vittime dell'amianto

Fin dalle prime ore di questa mattina, una grande folla si è radunata per cercare di entrare nel Palagiustizia di Torino - sono arrivate anche persone dall'estero -. Il motivo è molto importante: il Presidente del Collegio della prima sezione del Tribunale di Torino Giuseppe Casalbore - dopo avere ricevuto notizia che la difesa ha rinunciato alle repliche - ha annunciato che alle 13:15 verrà data lettura del dispositivo della sentenza relativa a quello che il PM Raffaele Guariniello ha definito " Il più grande processo della storia sulla sicurezza del lavoro ". E' importante precisare che si tratta del processo di primo grado.

In ogni caso, i numeri parlano : 65 udienze, più di 1.600 morti tra Casale Monferrato e l'intera provincia di Alessandria (e purtroppo, secondo gli esperti, il numero potrebbe aumentare), migliaia di persone contaminate, 6.392 persone costituite quali parti civili per le richieste di risarcimento danni.

A dicembre aveva fatto scalpore - e suscitato molte proteste - la decisione della Giunta del Comune di Casale Monferrato di accettare la proposta economica dei due principali imputati (come contropartita, le parti civili avrebbero dovuto rinunciare alle loro richieste). 

Successivamente, a seguito di un incontro con esponenti del Governo Monti - e avere ricevuto rassicurazione in merito al sostegno per quanto riguarda, in particolare, gli interventi urgenti di bonifica dell'area inquinata -, è stata fatta "marcia indietro".

I due principali imputati del processo, il magnate svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Jean Loui De Cartier De Marchienne sono accusati, in via principale, di "disastro ambientale doloso permanente". Per loro la Procura ha chiesto la condanna a 20 anni di carcere. 

In attesa di ascoltare la lettura del dispositivo, può essere utile guardare il prezioso documentario del 2004 di Michele Citoni dal titolo "Indistruttibile- vincitore di numerosi premi -, dedicato alla tragedia dell'amianto a Casale Monferrato (suddiviso in sette parti):








Roma, 13 febbraio 2012               Avv. Daniela Conte 

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