Costa Concordia: il Tribunale del Riesame conferma gli arresti domicliari per il Comandante Schettino

febbraio 07, 2012 0 Comments A+ a-

Francesco Schettino, Comandante della nave Costa Concordia


Confermata la misura cautelare degli arresti domicliari per Francesco Schettino, il Comandante della Costa Concordia naufragata il 13 gennaio 2012. Respinti il ricorso della Procura di Grosseto e della difesa del comandante

Il Tribunale del Riesame di Grosseto ha deciso: Francesco Schettino, il Comandante della Costa Concordia - la nave della Costa Crociere naufragata presso l'Isola del Giglio il 13 gennaio 2012 - rimarrà agli arresti domiciliari.

E' stato, quindi, rigettato il ricorso della Procura di Grosseto - che ha chiesto la revoca dell'ordinanza del Gip e il rispristino della misura cautelare di custodia in carcere a causa del pericolo di fuga - per il reato contestato sono previsti fino a 2967 anni di carcere - e di reiterazione del reato.

Respinto, altresì, il ricorso della difesa del Comandante Schettino, che ha chiesto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari. 

Roma, 7 febbraio 2012                      Avv. Daniela Conte 

RIPRODUZIONE RISERVATA