Approvato il testo definitivo del "Decreto Semplificazioni"

febbraio 05, 2012 0 Comments A+ a-

Palazzo Chigi
Il Parlamento ha approvato il testo definitivo del "Decreto semplificazioni". Ora si attende la firma del Presidente Napolitano e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

Il c.d. "Decreto semplificazioni" è stato approvato dal Parlamento.

Dopo una serie di modifiche, il testo definitivo del provvedimento prevede: 
  • Il cambio di residenza sarà possibile il medesimo giorno nel quale  richiesta alla Pubblica Amministrazione
  • La carta di identità scadrà il primo compleanno successivo a quello della scadenza indicata sul documento
  • La domanda di partecipazione a concorsi pubblici potrà essere inviata soltanto per via telematica 
  • Le procedure anagrafiche e per lo stato civile avverranno per via telematica e saranno più rapide
  • Per attestare la conformità degli impianti termici sarà sufficiente una sola dichiarazione
  • La "social card" sarà sperimentata nei Comuni con popolazione superiore ai 250.000 abitanti
  • Sarà semplificato l'iter di astensione anticipata dal lavoro per le lavoratrici in gravidanza
  • Per quanto riguarda gli adempimenti per i disabili (ad esempio, la richiesta di un pass per il parcheggio), sarà sufficiente il verbale che accerta l'invalidità. Tuttavia, sono rafforzati i poteri concessi alle commissioni mediche integrate in materia di certificati
  • Per le piccole e medie imprese sarà sufficiente un'unica autorizzazione in materia ambientale
  • I controlli effettuati quando si inizia un'attività di impresa saranno ridotti
  • Le imprese di panificazione non avranno più limiti di apertura: potranno essere aperte anche di domenica
  • A partire dall'anno accademico 2013 - 2014 addio al libretto universitario: gli esami saranno registrati esclusivamente in via telematica 
  • I Tir potranno circolare anche nei giorni festivi
  • Il porto d'armi dovrà essere rinnovato annualmente
  • I ritardi delle operazioni della Pubblica Amministrazione incideranno sulla valutazione finale del manager che dirige l'ufficio
Da segnalare, ancora, che la possibilità per le scuole di spendere i fondi ricevuti con meno vincoli diventa "eventuale" e "sperimentale" (in sostanza, nel testo definitivo è "sparita" l'autonomia finanziaria

Infine, il Decreto sempilificazioni prevede una novità non molto pubblicizzata, relativa ai parcheggi pertinenziali

In sostanza, sarà possibile trasferire la proprietà dei parcheggi pertinenziali separatamente dall'unità immobiliare di riferimento, ma a condizione che vengano contestualmente adibiti a pertinenza di un'altra unità immobiliare situata nel medesimo Comune.

Si tratta di una deroga a quanto stabilito dall'art. 9, comma 5, della L. 24 marzo 1989 n. 122 (c.d. Legge Tognoli), a norma del quale i parcheggi, in quanto pertinenze di unità immobiliari, non possono essere ceduti separatamente da queste ultime. 


Roma, 5 febbraio 2012                  Avv. Daniela Conte

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