Sentenza Eternit: Schmidheiny e De Cartier condannati a 16 anni di carcere

febbraio 13, 2012 0 Comments A+ a-

Il Tribunale di Torino, dove si svolge il processo Eternit
La sentenza: I due manager di Eternit sono stati condannati a 16 anni di carcere per disastro doloso e omissione di cautele antifortunistiche. Al Comune di Monferrato vanno 25 milioni di Euro a titolo di risarcimento danni, 30.000 Euro ciascuno ai familiari delle vittime

Il Tribunale di Torino ha emesso la sentenza relativa al maxiprocesso Eternit : il magnate Schmidheiny e il barone De Cartier sono stati condannati a 16 anni di carcere per i reati di disastro doloso e omissione di cautele antinfortunistiche
Al Comune di Monferrato sono stati riconosciuti 25 milioni di Euro a titolo di risarcimento danni, 20 milioni alla Regione Piemonte; 100 mila Euro vanno al sindacato e analoga somma è stata riconosciuta all'Associazione Vittime dell'amianto

Ad ognuno dei familiari delle vittime, invece, è stata riconosciuta - a titolo di risarcimento danni - la somma di 30.000 Euro. Alla pasionaria Romana Blasotti Pavesi è stata riconosiuta la somma di 50.000 Euro.

La condanna è stata inflitta per i reati commessi relativamente agli stabilimenti Eternit di Casale Monferrato e Cavagnolo dal 13 agosto 1999 in poi. Sono stati dichiarati prescritti, invece, i reati commessi in precedenza relativamente agli stabilimenti di Bagnoli - quartiere di Napoli - e Rubera - Reggio Emilia -.



Roma, 13 febbraio 2012                                                                     Avv. Daniela Conte 

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Maxiprocesso Eternit : grande attesa. Oggi la lettura del dispositivo della sentenza

febbraio 13, 2012 0 Comments A+ a-

Lo stabilimento ex - Eternit, a Casale Monferrato
Grande attesa oggi per la fine della fase di primo grado relativa maxi processo nei confronti dell'Eternit. Alle 13:15 sarà letto il dispositivo della sentenza di un giudizio che, comunque vada, rimarrà nella storia dei processi in materia di sicurezza sul lavoro e di risarcimento per le vittime dell'amianto

Fin dalle prime ore di questa mattina, una grande folla si è radunata per cercare di entrare nel Palagiustizia di Torino - sono arrivate anche persone dall'estero -. Il motivo è molto importante: il Presidente del Collegio della prima sezione del Tribunale di Torino Giuseppe Casalbore - dopo avere ricevuto notizia che la difesa ha rinunciato alle repliche - ha annunciato che alle 13:15 verrà data lettura del dispositivo della sentenza relativa a quello che il PM Raffaele Guariniello ha definito " Il più grande processo della storia sulla sicurezza del lavoro ". E' importante precisare che si tratta del processo di primo grado.

In ogni caso, i numeri parlano : 65 udienze, più di 1.600 morti tra Casale Monferrato e l'intera provincia di Alessandria (e purtroppo, secondo gli esperti, il numero potrebbe aumentare), migliaia di persone contaminate, 6.392 persone costituite quali parti civili per le richieste di risarcimento danni.

A dicembre aveva fatto scalpore - e suscitato molte proteste - la decisione della Giunta del Comune di Casale Monferrato di accettare la proposta economica dei due principali imputati (come contropartita, le parti civili avrebbero dovuto rinunciare alle loro richieste). 

Successivamente, a seguito di un incontro con esponenti del Governo Monti - e avere ricevuto rassicurazione in merito al sostegno per quanto riguarda, in particolare, gli interventi urgenti di bonifica dell'area inquinata -, è stata fatta "marcia indietro".

I due principali imputati del processo, il magnate svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Jean Loui De Cartier De Marchienne sono accusati, in via principale, di "disastro ambientale doloso permanente". Per loro la Procura ha chiesto la condanna a 20 anni di carcere. 

Washington : approvato disegno di legge che autorizza il matrimonio tra omosessuali

febbraio 10, 2012 0 Comments A+ a-



Washington si dichiara favorevole ai matrimoni tra persone dello stesso sesso con l'approvazione di un disegno di legge, sul quale dovrà ora pronunciarsi il Governatore (in passato favorevole al provvedimento)

Dopo la sentenza della Corte d'Appello di San Francisco - che ha dichiarato incostituzionale il divieto di matrimonio tra omosessuali nello stato della California -, con 52 voti favorevoli e 43 contrari il Senato di Washington ha approvato un disegno di legge che rende legali i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Il passo successivo è l'approvazione da parte del Governatore democratico Christine Gregoire - che in passato si è detta favorevole al provvedimento - entro 5 giorni.

Ottenuta l'approvazione e la firma del Governatore, il provvedimento dovrebbe diventare operativo entro 90 giorni, durante i quali le associazioni che sono contrarie potranno raccogliere le firme per sottoporlo a referendum

In mancanza, le coppie gay avranno la possibilità di sposarsi a partire dal mese di giugno del 2012. 

Lo Stato di Washington è il settimo ad avere revocato il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso: lo hanno già fatto gli stati di Massachusetts, Connecticut, Iowa, New Hampshire, Vermont e District of Columbia della capitale Washington. Anche lo stato del New Jersey sembra orientato a revocare il divieto.

Sul fronte giudiziario, la sentenza della Corte d'Appello di San Francisco sarà molto probabilmente impugnata davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti, che dovrà pronunciarsi.

Roma, 10 febbraio 2012                          Avv. Daniela Conte

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Costa Concordia: il Tribunale del Riesame conferma gli arresti domicliari per il Comandante Schettino

febbraio 07, 2012 0 Comments A+ a-

Francesco Schettino, Comandante della nave Costa Concordia


Confermata la misura cautelare degli arresti domicliari per Francesco Schettino, il Comandante della Costa Concordia naufragata il 13 gennaio 2012. Respinti il ricorso della Procura di Grosseto e della difesa del comandante

Il Tribunale del Riesame di Grosseto ha deciso: Francesco Schettino, il Comandante della Costa Concordia - la nave della Costa Crociere naufragata presso l'Isola del Giglio il 13 gennaio 2012 - rimarrà agli arresti domiciliari.

E' stato, quindi, rigettato il ricorso della Procura di Grosseto - che ha chiesto la revoca dell'ordinanza del Gip e il rispristino della misura cautelare di custodia in carcere a causa del pericolo di fuga - per il reato contestato sono previsti fino a 2967 anni di carcere - e di reiterazione del reato.

Respinto, altresì, il ricorso della difesa del Comandante Schettino, che ha chiesto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari. 

Roma, 7 febbraio 2012                      Avv. Daniela Conte 

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Carolina di Monaco: si della Corte Europea dei diritti dell'uomo a pubblicazione di sue foto di interesse per il dibattito pubblico

febbraio 07, 2012 0 Comments A+ a-

La principessa Carolina di Monaco
La Corte Europea dei diritti dell'uomo ha detto si alla pubblicazione di foto di Carolina di Monaco da parte della stampa tedesca, se rispondono all'interesse ad un dibattito pubblico

Nel periodo tra il 2002 e il 2004, le riviste tedesche Frau im Spiegel e Frau Aktuell pubblicano foto che ritraggono la principessa Carolina di Monaco a passeggio a Saint - Moritz con il marito - il Principe Ernst August von Hannover -. Le foto sono accompagante da una didascalia, nella quale si evidenzia che la coppia è in vacanza mentre il padre di Carolina, il Principe Ranieri di Monaco, è ammalato. 

La Principessa cita in giudizio i giornali, ma il Tribunale tedesco le dà ragione solo in parte: esaminate una serie di foto depositate, ingiunge di non publicarne alcune, mentre autorizza la pubblicazione delle foto suindicate ritenendo che "nel contesto dell'articolo a cui erano affiancate potessero contribuire almeno in parte a un dibattito di interesse pubblico ".

Carolina di Monaco ricorre, allora, alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

L'Autorità Giudiziaria di Strasburgo, tuttavia, ha ritenuto di aderire alle posizioni dell'Autorità Giudiziaria tedesca. 

Con sentenza definitiva, infatti, la Corte ha stabilito che i media tedeschi potranno continuare a pubblicare foto della Principessa Carolina di Monaco.

Ha posto, tuttavia, alcune condizioni: i giornali dovranno dimostrare che le foto pubblicate rispondono ad un vero interesse per il dibattito pubblico e non al desiderio di soddisfare la curiosità dei lettori.

Roma, 7 febbraio 2012                    Avv. Daniela Conte

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Oslo: Breivik,il killer della strage di Utoya, rimarrà in carcere fino all'inizio del processo

febbraio 07, 2012 0 Comments A+ a-

Anders Behring Breivik
La Corte Distrettuale di Oslo ha stabilito che il killer della strage di Utoya deve rimanere in carcere fino alla data di inizio del processo, fissata per il 16 aprile 2012

Anders Behring Breivik, il famoso killer della strage di Oslo e Utoya, in Norvegia, del 22 luglio 2011 - nella quale sono morte più di 90 persone, tra le quali molti giovani tra i 14 e i 20 anni - dovrà rimanere in carcere fino al 16 aprile 2012, data di inizio del processo a suo carico. 

Lo ha deciso il Giudice Wenche Gjelsten della Corte Distrettuale di Oslo, al termine dell'udienza che si è tenuta ieri.

Breivik è reo confesso; pertanto, al termine del processo potrebbe essere condannato a 21 anni di carcere per terrorismo, oppure essere rinchiuso a vita in un manicomio criminale di massima sicurezza. Secondo gli esperti, infatti, al momento della strage non era capace di intendere e di volere ed è affetto da "schizofrenia paranoide".

Attualmente è in corso una seconda perizia psichiatrica - anche se, a quanto sembra, l'imputato non sta collaborando con gli psichiatri -. In ogni caso, i risultati saranno resi noti il 10 aprile 2012, meno di una settimana prima dell'udienza.

Durante l'udienza, Breivik ha estratto dalla tasca un foglio che ha letto: dice che la strage, una sorta di "pulizia etnica", ha avuto l'obiettivo di colpire "i traditori" che sono a favore dell'immigrazione e promuovono "la colonizzazione islamica della Norvegia". Ha aggiunto di non sentirsi colpevole di quello che ha fatto e di meritare una "medaglia all'onore militare" per il suo gesto, chiedendo "di essere immediatamente liberato".

All'udienza hanno assistitito i sopravvissuti alla strage e parenti delle vittime, che hanno riso ascoltando le dichiarazioni di Breivik.

Il video dell'udienza pubblicato sul sito internet del Corriere della Sera: 

 

Roma, 7 febbraio 2012                  Avv. Daniela Conte

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Approvato il testo definitivo del "Decreto Semplificazioni"

febbraio 05, 2012 0 Comments A+ a-

Palazzo Chigi
Il Parlamento ha approvato il testo definitivo del "Decreto semplificazioni". Ora si attende la firma del Presidente Napolitano e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

Il c.d. "Decreto semplificazioni" è stato approvato dal Parlamento.

Dopo una serie di modifiche, il testo definitivo del provvedimento prevede: 
  • Il cambio di residenza sarà possibile il medesimo giorno nel quale  richiesta alla Pubblica Amministrazione
  • La carta di identità scadrà il primo compleanno successivo a quello della scadenza indicata sul documento
  • La domanda di partecipazione a concorsi pubblici potrà essere inviata soltanto per via telematica 
  • Le procedure anagrafiche e per lo stato civile avverranno per via telematica e saranno più rapide
  • Per attestare la conformità degli impianti termici sarà sufficiente una sola dichiarazione
  • La "social card" sarà sperimentata nei Comuni con popolazione superiore ai 250.000 abitanti
  • Sarà semplificato l'iter di astensione anticipata dal lavoro per le lavoratrici in gravidanza
  • Per quanto riguarda gli adempimenti per i disabili (ad esempio, la richiesta di un pass per il parcheggio), sarà sufficiente il verbale che accerta l'invalidità. Tuttavia, sono rafforzati i poteri concessi alle commissioni mediche integrate in materia di certificati
  • Per le piccole e medie imprese sarà sufficiente un'unica autorizzazione in materia ambientale
  • I controlli effettuati quando si inizia un'attività di impresa saranno ridotti
  • Le imprese di panificazione non avranno più limiti di apertura: potranno essere aperte anche di domenica
  • A partire dall'anno accademico 2013 - 2014 addio al libretto universitario: gli esami saranno registrati esclusivamente in via telematica 
  • I Tir potranno circolare anche nei giorni festivi
  • Il porto d'armi dovrà essere rinnovato annualmente
  • I ritardi delle operazioni della Pubblica Amministrazione incideranno sulla valutazione finale del manager che dirige l'ufficio
Da segnalare, ancora, che la possibilità per le scuole di spendere i fondi ricevuti con meno vincoli diventa "eventuale" e "sperimentale" (in sostanza, nel testo definitivo è "sparita" l'autonomia finanziaria

Infine, il Decreto sempilificazioni prevede una novità non molto pubblicizzata, relativa ai parcheggi pertinenziali

In sostanza, sarà possibile trasferire la proprietà dei parcheggi pertinenziali separatamente dall'unità immobiliare di riferimento, ma a condizione che vengano contestualmente adibiti a pertinenza di un'altra unità immobiliare situata nel medesimo Comune.

Si tratta di una deroga a quanto stabilito dall'art. 9, comma 5, della L. 24 marzo 1989 n. 122 (c.d. Legge Tognoli), a norma del quale i parcheggi, in quanto pertinenze di unità immobiliari, non possono essere ceduti separatamente da queste ultime. 


Roma, 5 febbraio 2012                  Avv. Daniela Conte

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Reggio Calabria: la 'ndrangheta condannata a risarcire 9 milioni di Euro

febbraio 05, 2012 0 Comments A+ a-

Il porto di Gioia Tauro
Il Tribunale di Palmi ha condannato i fratelli Piromalli e altri componenti della 'ndrangheta a risarcire la Provincia di Reggio Calabria con una somma di € 9.000.000,00

Negli anni '90, il gruppo criminale composto dalle 'ndrine Piromalli - Molè assunse il controllo delle attività per la costruzione e la gestione del porto di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria - in gran parte finanziate dallo Stato, altri enti pubblici nazionali e la Comunità Europea -, allo scopo di trarne profitti illeciti. 

L'organizzazione perseguiva il suo obiettivo ricorrendo all'intimidazione nei confronti di tutti i soggetti coinvolti nell'operazione: in particolare, influenzava le decisioni della pubblica amministrazione, conseguiva vantaggi patrimoniali dalle imprese alle quali venivano affidati lavori, estorceva dalle stesse somme di denaro, si accaparrava in modo fraudolento contributi e/o agevolazioni economico - finanziarie anche partecipando direttamente alle attività produttive nell'area portuale e zona industriale circostante. 

La cosca mafiosa viene denunciata a seguito dell'operazione "Porto". I fratelli Giuseppe e Gioacchino Piromalli, Girolamo Albanese, Domenico Stanganelli, Luigi Emilio Sorridente e Antonio Zito vengono condannati in via definitiva dalla Corte di Cassazione.

A questo punto, la Provincia di Reggio Calabria decide di agire anche in sede civile per la quantificazione dei danni subìti.

Il Tribunale di Palmi ha accolto la richiesta di risarcimento danni, condannando gli imputati a pagare la somma di €9.000.000,00, oltre le spese di giudizio. Tra le voci riconosciute, il danno all'immagine - leso dal clamore sollevato dalla vicenda, ampiamente riportata dagli organi di stampa -. 

Si tratta, indubbiamente, di una grande vittoria dello Stato sulla 'ndrangheta.

Secondo quanto dichiarato dal Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, l'Ente pubblico intende investire la somma riconosciuta a titolo di risarcimento danni " nell'area di Gioia Tauro, in particolare nel retroporto e rilanciare così le attività legate allo scalo che necessita di ulteriori e maggiori attenzioni da parte della Pubblica Amministrazione. Si potranno realizzare nuove strutture a supporto della logistica per agevolare le opportunità occupazionali e per sviluppare un disegno organico di crescita economica non solo del porto, ma dell'intero comprensorio gioiese ".

Roma, 5 febbraio 2012                         Avv. Daniela Conte

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