British Petroleum chiede un risarcimento di 20 miliardi di dollari per la marea nera

gennaio 03, 2012 0 Comments A+ a-

La marea nera e le sue conseguenze disastrose
L'agenzia Bloomberg ha diffuso la notizia secondo cui la compagnia British Petroleum, ritenuta responsabile del disastro ambientale nel Golfo del Messico del 2010 - che ha causato la c.d. marea nera -, avrebbe citato in giudizio la società americana Halliburton, chiedendo un risarcimento danni di 20 miliardi di Euro.

Il motivo della doglianza starebbe nel fatto che la Halliburton avrebbe distrutto prove di test dalla stessa effettuati sul cemento usato per costruire la piattaforma che avrebbe dato origine al disastro.

L'esplosione della piattaforma petrolifera della British Petroleum ha dato origine al più grave disastro ambientale mai verificatosi nella nostra epoca, con la formazione di una marea nera estesa dalla Louisiana alla Florida, a causa del petrolio disperso nel Golfo del Messico.

A seguito dell'evento, la British Petroleum è stata condannata a ripulire a proprie spese il tratto di oceano inquinato.

La Bloomberg cita un documento firmato da Don Haycraft - legale della British Petroleum -, nel quale si legge che l'azione è proposta allo scopo di recuperare " i costi e le spese che le sono stati imputati per la pulizia della marea nera ".

Al di là del fondamento della notizia e dell'esito dell'eventuale azione giudiziaria, purtroppo il danno è fatto....

Roma, 3 gennaio 2012                    Avv. Daniela Conte

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