Inps: siglato accordo con Poste Italiane sui buoni lavoro

dicembre 06, 2011 0 Comments A+ a-

L'INPS e Poste Italiane hanno siglato un accordo avente ad oggetto i buoni lavoro per i prestatori occasionali di lavoro.

L'accordo prevede che, a partire dal 2012, sarà possibile acquistare o riscuotere buoni lavoro presso gli Uffici postali. 

La sperimentazione è già partita in Lombardia e Puglia, ma sarà estesa a tutti gli uffici postali in Italia a partire dal mese di febbraio del 2012. 

I buoni lavoro avranno un taglio da 10, 20 e 50 Euro. E' possibile anche acquistare un carnet di 25 pezzi, per un controvalore massimo giornaliero di 5.000,00 Euro per ogni datore di lavoro. Il giorno successivo all'acquisto, il datore di lavoro sarà tenuto a fornire i dati propri, dell'azienda e dei lavoratori che vengono pagati con i c.d. voucher all'INPS.

I buoni lavoro - o voucher - sono stati previsti allo scopo di regolamentare le prestazioni di "lavoro occasionale di tipo accessorio" - ovvero le prestazioni saltuarie, svolte al di fuori di un vero e proprio contratto di lavoro - . Consentono di garantire e pagare, in piena legalità, servizi quali la copertura previdenziale presso l'INPS e quella assicurativa presso l'INAIL. Sono, invece, escluse prestazioni a sostegno del reddito dell'INPS - come disoccupazione, maternità, malattia, assegni familiari ecc. -. 

Vengono utilizzati principalmente nel settore agricolo, in quello di lavoratori domestici, di giardinaggio, di prestazioni occasionali per manifestazioni, eventi, ecc.

I voucher hanno un controvalore lordo che include :
  • la paga netta per il lavoratore;
  • i costi del servizio;
  • i contributi previdenziali;
  • la copertura contro gli infortuni dell'INAIL.
Il prestatore di lavoro che ha ottenuto i buoni lavoro può recarsi presso gli Uffici postali con la tessera sanitaria e intascarne il controvalore netto. 

Il datore di lavoro, dal canto suo, può effettuare le comunicazioni online sul sito dell'INPS. 

Per le istruzioni, cliccare sul seguente link: 

Roma, 07.12.2011                         Avv. Daniela Conte

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