Delitto dell'Olgiata:trovata intercettazione telefonica del 1991. Il mistero avrebbe potuto essere risolto in poco tempo

settembre 15, 2011 0 Comments A+ a-

La villa dell'Olgiata   
Colpo di scena nelle indagini per l'omicidio della Contessa Alberica Filo Della Torre, avvenuto il 10 luglio 1991 nella Villa dell'Olgiata: se la trascrizione di una bobina contenente due intercettazioni telefoniche del 12 e 13 settembre 1991 tra Manuel Winston Reves - ex domestico della donna uccisa, oggi in carcere per avere confessato l'omicidio - e un connazionale, nella quale il primo chiedeva all'interlocutore di indicargli qualcuno in grado di "piazzare" i gioielli rubati, fosse stata fatta all'epoca dell'omicidio, forse il mistero avrebbe potuto essere risolto in tempi brevi.

La trascrizione delle 14 bobine, avvenuta in questi ultimi tempi, all'epoca del delitto non venne mai disposta; gli investigatori ignorarono le bobine contenenti le intercettazioni telefoniche, nonostante fossero state allegati agli atti dell'inchiesta.

Dal contenuto delle due intercettazioni telefoniche trascritte emerge la conferma che Manuel Winston Reves uccise la Contessa Alberica Filo Della Torre perchè quest'ultima lo aveva sorpreso a rubare in camera da letto.

Le indagini sul delitto dell'Olgiata sono state riaperte nel 2006 su sollecitazione dell'Avvocato Giuseppe Marazzita- legale di Pietro Mattei, marito della vittima-, il quale ha commentato la notizia dicendo che "Si tratta dell'ennesimo retroscena clamoroso su questa indagine. Dimostra che senza l'iniziativa di Pietro Mattei questo caso, in realtà semplice, non sarebbe stato risolto. Si tratta infatti dell'ennesimo imperdonabile errore degli investigatori che ha ostacolato per 20 anni la scoperta della verità".

Roma, 15 settembre 2011              Avv. Daniela Conte 

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