Centrali nucleari: Esplosa la fornace di un impianto nel sud della Francia

settembre 12, 2011 0 Comments A+ a-

Foto generica di una centrale nucleare

Questa mattina, alle 11:45 circa, è esplosa una fornace dell'impianto di trattamento delle scorie nucleari della centrale nucleare di Marcoule - nella regione di Gard, nel sud della Francia -.

Secondo quanto comunicato dalla polizia, il bilancio delle vittime è attualmente di un morto e 4 feriti, di cui uno in gravi condizioni.

A distanza di cinque ore da quanto è accaduto, l'ASN - Autorità per la Sicurezza Nucleare francese - ha comunicato che tutto è finito e che, attualmente, non c'è rischio di fughe radioattive. Nella centrale, infatti, non ci sono reattori nucleari.

La notizia è stata confermata dalla polizia francese, la quale ha comunicato che non ci sono state contaminazioni al di fuori dell'impianto nucleare. Non sono state adottate misure di sicurezza e non è stato necessario fare evacuare coloro che lavorano nell'impianto.

La centrale nucleare di Marcoule - che dista circa 242 Km da Ventimiglia, 257 Km da Torino e 342 km da Genova - produce, tra le altre cose, un combustibile che ricicla plutonio da armi nucleari.

La Protezione Civile italiana, l'ISPRA - L'Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale - e i Vigili del Fuoco stanno seguendo l'evolversi della situazione allo scopo di verificare eventuali rischi per l'Italia.

Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile nazionale, ha detto che "nella malaugurata circostanza che si possano verificare fughe radioattive, sarebbero comunque ridotte, perchè non fuoriuscite dal reattore della centrale".

Esperti dell'ENEA e dell'Associazione Italiana Nucleare hanno definito l'evento non un incidente nucleare, ma "un incidente di tipo convenzionale". 

Roma, 12 settembre 2011          Avv. Daniela Conte

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