Ponza: aperta inchiesta sulle concessioni ai noleggiatori di barche

agosto 27, 2011 0 Comments A+ a-

La Procura di Latina ha aperto una nuova inchiesta in merito alle concessioni rilasciate dal Comune dell'isola di Ponza ai noleggiatori di barche

Sembra, infatti, che le concessioni siano state rilasciate senza una gara pubblica, bensì con assegnazione diretta ai soliti "noti" - a Ponza i noleggiatori di barche sono circa 20 -. Si indaga anche su noleggiatori abusivi, a seguito di segnalazioni degli operatori.

Ieri c'è stato un blitz in Municipio, dove Carabinieri e Guardia Costiera hanno sequestrato documentie apposto sigilli all'Ufficio Urbanistica. Il sostituto pocuratore che ccordina l'inchiesta ha dichiarato, in proposito, che "Le verifiche riguardano alcune concessioni rilasciate dal Comune nei confronti di ormeggiatori e società. La Capitaneria di Porto sta verificando la correttezza della procedura utilizzata per il rilascio di tali concessioni, sembra infatti che non sia stata indetta una gara pubblica. L’indagine è in corso. Manteniamo la dovuta riservatezza in attesa dell’esito delle verifiche che stiamo effettuando".

Sono stati effettuati, altresì, rilievi fotografici delle zone oggetto di concessione demaniale. 

Nell'ipotesi in cui venisse accertato che le concessioni sono state rilasciate con affidamento diretto, si configurerebbe una violazione.

Attualmente sono indagati l'assessore al demanio Franco Schiano e due tecnici comunali. Il primo ha dichiarato che "Io sono il primo a volere le regole e con i provvedimenti adottati le abbiamo stabilite per la prima volta. Le procedure di concessione lo scorso anno sono state valutate anche con la Prefettura, ora c’è un’indagine, ne prendo atto e rispetto il lavoro della magistratura. Siamo a disposizione".

Dalle indagini è anche emerso che nel 2010 le concessioni sono state rilasciate in assenza del titolo urbanistico - il piano particolareggiato è stato approvato nel mese di giugno del 2011-. 

Qualche anno fa era stata aperta un'altra inchiesta che aveva portato al sequestro dei pontili. Questa volta, invece, l'inchiesta riguarda gli spazi di acqua demaniali concessi ai noleggiatori di barche.

Roma, 27 agosto 2011                    Avv. Daniela Conte 

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