Morte sul lavoro: per la prima volta PM chiede la convalida dell'arresto del titolare per omicidio colposo

agosto 31, 2011 0 Comments A+ a-

Il PM che indaga sull'inchiesta relativa alla morte di Ndroc Gomila - operaio albanese di 44 anni morto dopo un volo di nove metri dal tetto di un capannone dell'azienda per cui lavorava, la VECA Group Srl di Castelfiorentino, in provincia di Firenze - ha chiesto la convalida dell'arresto del titolare dell'azienda, Renato Ndreu. Il reato contestato è quello di omicidio colposo

E' la prima volta che il titolare di un'azienda viene arrestato per la mancanza di sicurezza sul luogo di lavoro. 

L'azienda della Valdelsa si era rivolta all'azienda di cui è titolare Ndreu per un lavoro di manutenzione. Secondo il PM Christine von Borries, Gomila non sarebbe dovuto salire su un tetto in quelle condizioni. Secondo le prime ricostruzioni, la morte dell'operaio è avvenuta a causa del cedimento di una lastra in vetroresina sulla quale l'uomo camminava senza alcuna protezione. 

Il PM ritiene che l'operaio non sarebbe morto se la copertura avesse avuto "la resistenza sufficiente a sostenere il peso dell’operaio". 

Queste sono le altre motivazioni della richiesta di convalida dell'arresto al Gip: 
  • la Iperasfalti ha violato le norme di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro, non predisponendo "misure di protezione collettiva"
  • il titolare dell'azienda non avrebbe garantito all'operaio morto sul lavoro "non regolarmente assunto ma dipendente di fatto una formazione sufficiente in materia di salute e sicurezza sul lavoro";
  • la quasi - flagranza di reato: il titolare era presente al momento dell'incidente, anche se ha dichiarato che l'operaio era salito sul tetto a sua insaputa;
  • i precedenti penali del titolare dell'azienda. 
Attendiamo la decisione del Gip sulla richiesta di convalida dell'arresto. 

Roma, 31 agosto 2011               Avv. Daniela Conte 

RIPRODUZIONE RISERVATA