Citano in giudizio la madre per "cattiva maternità": niente regali e coprifuoco rigido. Domanda rigettata in primo grado e in appello

agosto 31, 2011 0 Comments A+ a-

Steven e Kathryn Miner, due fratelli di 23 e 20 anni, nel 2009 hanno citato in giudizio la madre Kimberly Garrity per "cattiva maternità" e chiesto 50.000 dollari a titolo di danno morale per lo "stress emotivo" subìto. I due ragazzi sono stati rappresentati legalmente da tre avvocati, uno dei quali è il padre - la Garrity ha presentato nei suoi confronti istanza di divorzio nel 1995, dopo dieci anni di matrimonio -.

Le cause dello "stress emotivo" sarebbero state le seguenti:
  • mancanza di regali a Natale;
  • imposizione di un rigido coprifuoco - non oltre la mezzanotte -;
  • una cartolina di compleanno "inappropriata" inviata al figlio - senza includere denaro o un assegno -;
  • avere messo i figli uno contro l'altro, concedendo a uno di loro ciò che avrebbe gradito l'altro, e viceversa;
  • non avere inviato cartoline per anni. 
In prima istanza la domanda è stata rigettata, ma i fratelli hanno proposto ricorso in appello.

La Corte d'Appello dell'Illinois - negli Stati Uniti - ha confermato la sentenza di primo grado. 

Il Giudice di secondo grado ha motivato la propria decisione sostenendo che nessuno dei comportamenti di Kimberly Garrity può essere considerato "estremo o oltraggioso".

Nella sentenza si legge, infatti, che "Tali azioni presunte sono sgradevoli e forse insensibili, e forse qualcuna potrebbe non rientrare nel regno della 'buona maternità,' ma non sono così sconvolgenti da formare una base per una richiesta per avere inflitto intenzionalmente uno stress emotivo". 

La legge dell'Illinois prevede i danni da stress emotivo in casi di disagio emotivo quali le molestie sessuali, nei quali non vi è un danno fisico

Secondo l'Avvocato di Kimberly Garrity, la causa è stata orchestrata dal padre dei due ragazzi; si è trattato di una sorta di tentativo di cercare la "vendetta finale" nei confronti dell'ex-coniuge, mediante l'accusa dei figli di "essere una madre inadeguata". 

Il padre dei due ragazzi ha detto di avere rimesso la querela dopo una maggiore ricerca giuridica e di avere cercato di dissuadere i figli dal portare avanti il caso. Ha paragonato la vicenda a quella di un paziente che cita in giudizio il proprio medico.

Il Tribune ha riportato che nei documenti depositati presso la Corte Kimberly Garrity ha detto che, nonostante la causa, ama ancora i suoi figli. 

Roma, 31 agosto 2011              Avv. Daniela Conte 

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Vibo Valentia : in un bar frequentato ogni giorno da centinaia di persone sequestrati 47 cartoni di latte scaduto da 3 anni

agosto 31, 2011 0 Comments A+ a-

A Vibo Valentia - in Calabria - i Carabinieri del Nas di Catanzaro hanno sequestrato 47 cartoni di latte scaduti da 3 anni, trovati nel magazzino di un bar situato in una zona centrale della città e frequentato quotidianamente da centinaia di persone. 

Al titolare dell'esercizio pubblico è stata, altresì, elevata una contravvenzione dell'importo di 3.600,00 Euro.

I Carabinieri hanno, poi, scoperto che il titolare del bar non era in possesso delle schede alimentari di controllo, che sono obbligatorie.

Roma, 31 agosto 2011            Avv. Daniela Conte

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Rcauto: i Comitati "Rca Napoli virtuosa" e "Mo' bast" in prima linea nella lotta contro il caro - RCA a Napoli, con l'appoggio di Federconsumatori

agosto 31, 2011 0 Comments A+ a-

Il 24 luglio 2011 è stato ufficializzato a Napoli un accordo con la creazione del Comitato "Rca Napoli virtuosa" - su proposta congiunta dell'Assessore allo Sviluppo e alla Tutela dei consumatori Marco Esposito e dell'Assessore alla Sicurezza Giuseppe Narducci -, allo scopo di contrastare l'aumento delle tariffe Rcauto. Al fianco dell'Assessore Esposito si è schierata l'Associazione Federconsumatori Campania.

L'Assessore ha commentato la novità dichiarando che "La strategia per combattere il caro-tariffe Rc auto e moto che pesa oramai in maniera insostenibile sul bilancio delle famiglie e delle piccole imprese napoletane non può che passare dalla difesa dei cittadini virtuosi attraverso l’individuazione e la denuncia delle abitudini e dei comportamenti scorretti che danno alle compagnie assicurative la possibilità di aumentare i premi". 

Esposito ritiene che l'individuazione e la denuncia dei "furbetti" - attaverso una lotta congiunta del Comune di Napoli, l'ISVAP, le Associazioni dei consumatori, le Forze dell'ordine, la magistratura e le compagnie assicurative -, che con i loro comportamenti scorretti consentono alle Compagnie Assicurative di aumentare i premi delle polizze RCA, porterà ad una diminuzione dei costi altissimi delle stesse. Attualmente, a prità di condizioni contrattuali, il costo delle polizze a Napoli è pari anche al triplo di quello delle province del Nord. Il timore è che le c.d. "pratiche scorrette" ricadano anche sugli automobilisti virtuosi e disincentivino al rispetto delle regole.

Il Comitato "RCA Napoli virtuosa" ha l'onere di riferire ogni tre mesi al Consiglio Comunale lo stato delle attività intraprese.

Ieri si è tenuto  presso Palazzo San Giacomo - la sede del Comune di Napoli - un incontro tra il Comune, il Comitato "RCA Napoli virtuosa", le Associazioni dei consumatori, l'ISVAP, la magistratura, la prefettura, le Compagnie assicurative, ecc., allo scopo di studiare approfonditamente i provvedimenti da adottare e le iniziative da intrapendere nei confronti di enti nazionali e internazionali.

Analogamente, presso la sede della Federconsumatori di Napoli si è tenuto un incontro con il Comitato "Mo' bast", che ha avuto largo risalto sul Web - sul social network "Facebook" il gruppo "Mo bast! Ribelliamoci al Caro Assicurazioni al Sud" in pochi giorni ha raggiunto i 20.000 contatti -, seguito da una manifestazione a Santa Chiara.

I Comitati stanno pensando di avviare una class action europea per denunciare la disparità di trattamento subìta dagli automobilisti campani.

Il Comitato "Mo' bast" ha annunciato una manifestazione a Napoli per il 24 settembre 2011, durante la quale saranno esposte le richieste dei cittadini e illustrata la class action nei confronti della Compagnia Assicurativa INA Assitalia - che ha deciso di chiudere definitivamente le filiali al Sud -.

Chi ha intenzione di aderire alla petizione, può scaricare i relativi moduli nella pagina del gruppo di Facebook "Mo bast! Ribelliamoci al Caro Assicurazioni al Sud". 

Roma, 31 agosto 2011           Avv. Daniela Conte

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Morte sul lavoro: per la prima volta PM chiede la convalida dell'arresto del titolare per omicidio colposo

agosto 31, 2011 0 Comments A+ a-

Il PM che indaga sull'inchiesta relativa alla morte di Ndroc Gomila - operaio albanese di 44 anni morto dopo un volo di nove metri dal tetto di un capannone dell'azienda per cui lavorava, la VECA Group Srl di Castelfiorentino, in provincia di Firenze - ha chiesto la convalida dell'arresto del titolare dell'azienda, Renato Ndreu. Il reato contestato è quello di omicidio colposo

E' la prima volta che il titolare di un'azienda viene arrestato per la mancanza di sicurezza sul luogo di lavoro. 

L'azienda della Valdelsa si era rivolta all'azienda di cui è titolare Ndreu per un lavoro di manutenzione. Secondo il PM Christine von Borries, Gomila non sarebbe dovuto salire su un tetto in quelle condizioni. Secondo le prime ricostruzioni, la morte dell'operaio è avvenuta a causa del cedimento di una lastra in vetroresina sulla quale l'uomo camminava senza alcuna protezione. 

Il PM ritiene che l'operaio non sarebbe morto se la copertura avesse avuto "la resistenza sufficiente a sostenere il peso dell’operaio". 

Queste sono le altre motivazioni della richiesta di convalida dell'arresto al Gip: 
  • la Iperasfalti ha violato le norme di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro, non predisponendo "misure di protezione collettiva"
  • il titolare dell'azienda non avrebbe garantito all'operaio morto sul lavoro "non regolarmente assunto ma dipendente di fatto una formazione sufficiente in materia di salute e sicurezza sul lavoro";
  • la quasi - flagranza di reato: il titolare era presente al momento dell'incidente, anche se ha dichiarato che l'operaio era salito sul tetto a sua insaputa;
  • i precedenti penali del titolare dell'azienda. 
Attendiamo la decisione del Gip sulla richiesta di convalida dell'arresto. 

Roma, 31 agosto 2011               Avv. Daniela Conte 

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Agrigento: il sindaco vuole cedere il logo "Valle dei Templi" ai privati per rimpinguare le casse del Comune

agosto 31, 2011 0 Comments A+ a-


Mario Zambuto, il sindaco di Agrigento, dai microfoni della trasmissione online "Klaus condicio" ha lanciato un'idea: cedere il logo "Valle dei Templi" a privati quali banche e imprese, allo scopo di "rimpinguare le casse del comune".

Il sindaco ha dichiarato che "L'idea non è affatto una provocazione. E' un modo per valorizzare i siti archeologici e il territorio. È un'operazione rilevante e in tempi difficili come quelli in cui stiamo vivendo diventa una grande opportunità. Il brand della Valle dei Templi rappresenta un momento di valorizzazione del territorio ma anche di introito economico".

Zambuto cita, quale esempio, l'imprenditore Diego della Valle, che recentemente è diventato "sponsor" del restauro del Colosseo; secondo il sindaco "è stata un'idea eccezionale".

Secondo il progetto del primo cittadino di Agrigento, il restauro e la manutenzione dei templi potrebbero essere pagati attraverso lo "sponsor" di privati quali "imprese, banche o marchi internazionali".

Roma, 31 agosto 2011                 Avv. Daniela Conte

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Certificato medico online: dal 13 settembre 2011 sostituirà quello cartaceo

agosto 30, 2011 0 Comments A+ a-

Ci siamo: dal 13 settembre 2011 il datore di lavoro non potrà più chiedere al lavoratore in malattia l'attestazione mediante certificato medico cartaceo, ma dovrà procedere alla consultazione del documento online, utilizzando i sistemi informatici. 

La circolare n. 4 del 18 marzo 2011 - emanata congiuntamente dal Dipartimento della PA e del Ministero del Lavoro -, infatti, ha previsto un periodo transitorio di 3 mesi dalla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale, avvenuto in data 13 giugno 2011, per l'avvio a regime del sistema online. 

Allo scopo di agevolare il flusso di informazioni tra azienda e lavoratori in malattia, il 20 luglio 2011 i sindacati Cgl, Cisl e Uil hanno sottoscritto un Accordo interconfederale valevole fino all'aggiornamento dei contratti collettivi nazionali con le nuove disposizioni; accordo analogo è stato sottoscritto il 26 luglio 2011 da Confapi con i sindacati suindicati. 

Nell'Accordo si legge, sostanzialmente, che : 
  • rimangono invariati il trattamento economico e quello normativo da applicare al lavoratore in malattia; 
  • il lavoratore ha sempre l'obbligo di avvisare l'azienda in caso di malattia. In mancanza, l'azienda potrà adottare sanzioni disciplinari, come previste dai Contratti collettivi;
  • il lavoratore in malattia ha ancora l'obbligo di comunicare variazioni dell'indirizzo di reperibilità, utile nell'ipotesi di visite di controllo;
  • l'obbligo per il lavoratore di consegnare il certificato medico all'azienda viene sostituito da quello di comunicare il numero di protocollo che identifica il certificato inviato dal medico per via telematica. Il datore di lavoro avrà così la possibilità di collegarsi al sito dell'INPS per visualizzare l'attestazione di malattia del lavoratore;
  • se il medico non procede all'invio del certificato medico online, il lavoratore ha l'obbligo di consegnarlo in forma cartacea al datore di lavoro e all'INPS - se previsto -.
Le aziende che non intendono sottoscrivere un accordo - o hanno dimensioni tali da non avere una rappresentanza sindacale costituita tra i lavoratori - potranno comunque avvalersi delle norme contenute nella Circolare n. 4 del 2011 sopra citata, che prevede l'obbligo per il lavoratore di comunicare il numero di protocollo del certificato medico online.

Link al grafico sul sito del Sole 24 Ore :

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-08-29/debutta-certificato-medico-online-145029.shtml?grafici&uuid=AahLxtzD

Roma, 30 agosto 2011         Avv. Daniela Conte

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Como: donna assassina "per natura". Sentenza senza precedenti del Tribunale penale

agosto 30, 2011 0 Comments A+ a-

Il Gup del Tribunale di Como ha condannato a 20 anni di reclusione una giovane donna accusata di avere assassinato e dato fuoco al corpo della sorella - e di avere, in seguito, tentato di uccidere la madre - nel 2009. 

Per la prima volta sono state utilizzate le neuroscienze al fine di vagliare l'imputabilità. L'imputata è stata, infatti, sottoposta non soltanto ad esami psichiatrici, ma anche ad analisi neuroscientifiche e morfologiche sul suo cervello e sul patrimonio genetico. 

Secondo il Gup Luisa Lo Gatto, l'imputata presenta alterazioni in "un'area del cervello che ha la funzione di regolare le azioni aggressive e, dal punto di vista genetico, ha dei fattori significativamente associati a un maggior rischio di comportamento impulsivo, aggressivo e violento".

Per questo motivo, il Giudice ha riconosciuto all'imputata il vizio parziale di mente. 

La sentenza non ha precedenti in materia.

Roma, 30 agosto 2011             Avv. Daniela Conte 

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Grave dopo incidente in moto il tenore Salvatore Licitra, erede di Pavarotti

agosto 29, 2011 0 Comments A+ a-

Salvatore Licitra - tenore 43enne nato in Svizzera ma di origini siciliane, considerato l'erede del grande Luciano Pavarotti - è ricoverato in gravissime condizioni all'Ospedale Garibaldi di Catania, a seguito di un grave incidente in moto. 

Secondo le prime ricostruzioni, il tenore, che viaggiava su una Vespa in località Donnalucata - frazione marinara di Scicli, in provincia di Ragusa - con a bordo la fidanzata 29enne di Shangai, avrebbe perso il controllo del veicolo alla vista di un'auto in direzione opposta che viaggiava a velocità sostenuta e si sarebbe schiantato contro un muretto. A quanto sembra l'uomo non indossava il casco, a differenza della fidanzata.

Quest'ultima ha dichiarato che il tenore "guidava piano, e la moto viaggiava a bassa velocità, a non più di 30 chilometri l'ora". 

Licitra ha riportato traumi estesi al cranio, alla faccia e al torace, mentre la fidanzata ha riportato delle escoriazioni. I due sono stati inizialmente ricoverati all'Ospedale di Modica; successivamente, viste le gravi condizioni del tenore, quest'ultimo è stato trasportato all'Ospedale Gaibaldi di Catania, dove ha subito un delicato intervento chirurgico e attualmente è ricoverato.

Il tenore, considerato l'erede di Luciano Pavarotti, si trova in Sicilia con la famiglia - originaria di Acate ma residente a Berna, in Svizzera, dove il tenore è nato e risiede attualmente- per ricevere a Ragusa, il 3 settembre 2011, il premio "Ragusani nel mondo".

Le condizioni di Salvatore Licitra sono stazionarie, ma il quadro clinico è compromesso e il tenore è in coma in gravissime condizioni. Si attendono sviluppi.

Roma, 29 agosto 2011        Avv. Daniela Conte 


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Ponza: aperta inchiesta sulle concessioni ai noleggiatori di barche

agosto 27, 2011 0 Comments A+ a-

La Procura di Latina ha aperto una nuova inchiesta in merito alle concessioni rilasciate dal Comune dell'isola di Ponza ai noleggiatori di barche

Sembra, infatti, che le concessioni siano state rilasciate senza una gara pubblica, bensì con assegnazione diretta ai soliti "noti" - a Ponza i noleggiatori di barche sono circa 20 -. Si indaga anche su noleggiatori abusivi, a seguito di segnalazioni degli operatori.

Ieri c'è stato un blitz in Municipio, dove Carabinieri e Guardia Costiera hanno sequestrato documentie apposto sigilli all'Ufficio Urbanistica. Il sostituto pocuratore che ccordina l'inchiesta ha dichiarato, in proposito, che "Le verifiche riguardano alcune concessioni rilasciate dal Comune nei confronti di ormeggiatori e società. La Capitaneria di Porto sta verificando la correttezza della procedura utilizzata per il rilascio di tali concessioni, sembra infatti che non sia stata indetta una gara pubblica. L’indagine è in corso. Manteniamo la dovuta riservatezza in attesa dell’esito delle verifiche che stiamo effettuando".

Sono stati effettuati, altresì, rilievi fotografici delle zone oggetto di concessione demaniale. 

Nell'ipotesi in cui venisse accertato che le concessioni sono state rilasciate con affidamento diretto, si configurerebbe una violazione.

Attualmente sono indagati l'assessore al demanio Franco Schiano e due tecnici comunali. Il primo ha dichiarato che "Io sono il primo a volere le regole e con i provvedimenti adottati le abbiamo stabilite per la prima volta. Le procedure di concessione lo scorso anno sono state valutate anche con la Prefettura, ora c’è un’indagine, ne prendo atto e rispetto il lavoro della magistratura. Siamo a disposizione".

Dalle indagini è anche emerso che nel 2010 le concessioni sono state rilasciate in assenza del titolo urbanistico - il piano particolareggiato è stato approvato nel mese di giugno del 2011-. 

Qualche anno fa era stata aperta un'altra inchiesta che aveva portato al sequestro dei pontili. Questa volta, invece, l'inchiesta riguarda gli spazi di acqua demaniali concessi ai noleggiatori di barche.

Roma, 27 agosto 2011                    Avv. Daniela Conte 

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Monterrey : 53 morti per l'incendio doloso di un casinò. Forse non è stato pagato il "pizzo"

agosto 26, 2011 0 Comments A+ a-

A Monterrey, nel nord del Messico, 53 persone sono morte a causa dell'incendio doloso del casinò "Casinò Royale". L'incendio è scoppiato a seguito dell'attacco di sei persone, giunte al Casinò in auto.

I Vigili del Fuoco hanno impiegato quattro ore per spegnere l'incendio. 

Secondo quanto dichiarato dal Direttore della Protezione Civile, il bilancio delle persone morte è così elevato perchè, quando hanno udito le esplosioni, molti si sono rifugiati negli uffici e nelle toilettes invece di utilizzare le uscite di emergenza - probabilmente non pensando che l'incendio avrebbe potuto propagarsi così velocemente -.  

Relativamente al motivo dell'attacco, la stampa locale ipotizza che potrebbe trattarsi della vendetta di organizzazioni criminali nei confronti dei Casinò di Monterrey i cui proprietari rifiutano di pagare il "pizzo". 

Il presidente messicano Felipe Calderon ha condannato pubblicamente l'attacco sul social network Twitter, definendolo un "atto abominevole di terrore e barbarie". 

Il video di Corriere TV




Il video di Tele Sur


Roma, 26 agosto 2011               Avv. Daniela Conte

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Si è dimesso Steve Jobs, co-fondatore di Apple. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato al suo posto Tim Cook

agosto 25, 2011 0 Comments A+ a-

Steve Jobs, il carismatico co-fondatore di Apple, si è ufficialmente dimesso dalla carica di Amministratore Delegato della società americana. Al suo posto il consiglio di amministrazione - su raccomandazione dello stesso Jobs - ha nominato Tim Cook, già da anni alla guida delle attività "day by day" e al quale da tempo è stato affidato ogni ruolo operativo.

Com'è noto, Jobs soffre dal 2003 di una rara forma di tumore al pancreas, che lo ha costretto a periodi di assenza dalla guida della società che attualmente ha più valore al mondo. 

Sicuramente le sue dimissioni segnano la fine di un'era, anche se gli osservatori ritengono che le cose non cambieranno: i nuovi prodotti continueranno ad essere ispirati alle sue idee.

Steve Jobs ha contribuito molto al successo di Apple, portandola dall'orlo del fallimento al successo planetario. Art Levinson, membro del board della società di Cupertino, ha dichiarato che Jobs continuerà a fare parte di quest'ultima, mettendo a disposizione la sua "ispirazione e creatività" e mantenendo la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. 

L'annuncio delle dimissioni di Steve Jobs ha influito negativamente sui titoli in Borsa della Apple, che ha ceduto il 7%. 

Roma, 25 agosto 2011            Avv. Daniela Conte 

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Libia : liberati i 4 giornalisti italiani sequestrati a Tripoli

agosto 25, 2011 0 Comments A+ a-

I giornalisti Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Sarcina- inviati del Corriere della Sera -, Domenico Quirico - inviato del quotidiano La Stampa - e Claudio Monici- inviato dell'Avvenire -, sequestrati a Tripoli, sono stati liberati. La notizia è stata confermata dalla Farnesina e dal Direttore del Corriere Ferruccio de Bortoli, al quale la Rosaspina ha telefonato tranquillizzando e dicendo che tutti stanno bene.

Claudio Monici ha raccontato a Sky Tg24 le fasi del sequestro: "Stavamo cercando di raggiungere l'hotel internazionale e siamo finiti in una strada molto silenziosa e abbiamo sentito dei colpi. Siamo tornati subito indietro e ci siamo dovuti fermare. C'era l'esercito libico, l'autista non poteva fare retromarcia e ci siamo dovuti fermare. Ci hanno spinto fuori dalla macchina. Ci hanno chiesto chi eravamo, cosa volevamo. Siete italiani, ci bombardate, ci hanno detto. Qualcuno è stato preso a calci e pugni. Il nostro autista ha cercato di chiudere la portiera del pick up ma era impossibile. Hanno preso l'autista e lo hanno fatto uscire. Ha capito che era la fine per lui e lo hanno picchiato e ucciso davanti ai nostri occhi. Erano arrabbiati, con gli occhi iniettati di sangue. Ci hanno rinchiusi in un garage e ci hanno rubato tutto. Poi siamo stati rinfocillati con acqua e biscotti. Penso alla famiglia del nostro autista, ci aveva chiesto di salutare suo padre e sua madre. Era un amico. Non un amico da tanti anni. Un uomo buono. Parlava un misto di italiano e inglese. Lavoravamo spalla a spalla. L'ho visto pregare per la sua vita". 

La liberazione dei quattro ostaggi ha evitato che questi ultimi fossero linciati dagli assalitori. 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa la notizia, ha espresso vivo compiacimento e apprezzamento, ringraziando il Ministero degli Affari Esteri - in particolare l'unità di crisi - per quanto è stato fatto allo scopo di giungere alla positiva conclusione della vicenda. 

La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sul sequestro dei quattro giornalisti italiani; le ipotesi di reato sono quelle di sequestro per finalità di terrorismo e rapina.

Roma, 25 agosto 2011            Avv. Daniela Conte 

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La Procura di Torino ha iscritto nel registro degli indagati 12 Ufficiali della Marina Militare a causa della morte da esposizione all'amianto di più di 200 marinai

agosto 24, 2011 0 Comments A+ a-

La Procura di Torino ha iscritto nel registro degli indagati dodici Ufficiali - Capi di Stato Maggiore e altri vertici - della Marina Militare italiana. Le ipotesi di reato sono disastro colposo e omissione dolosa di cautele infortunistiche

Negli anni '80 e '90, infatti, almeno 223 marinai si sono ammalati di mesotelioma pleurico o peritoneale - causati dall'esposizione all'amianto - dopo avere prestato servizio su navi dove era presente il materiale cancerogeno. In quegli anni la pericolosità dell'amianto era già nota.

Le persone decedute erano marinai in carriera o che prestavano servizio di leva - all'epoca era obbligatorio -, svolgendo mansioni di fuochista, motorista, ecc.; queste attività devono essere svolte vicino alla centrale termica, che è isolata dal resto della nave con rivestimenti in amianto

Un caso analogo è quello oggetto dell'inchiesta avviata nel gennaio del 2010 dalla Procura di Padova a seguito della morte di 500 militari che prestavano servizio nelle basi di Monfalcone, La Spezia e Taranto. L'inchiesta della Procura torinese è stata aperta proprio su segnalazione della Procura padovana. Il processo è ancora in corso, ma il Ministero della Difesa ha già pagato a titolo di indennizzo le somme, rispettivamente, di 800.000 e 850.000 Euro ai familiari delle famiglie di un comandante e di un maresciallo.

Il sostituto procuratore Raffaele Guariniello, che coordina l'inchiesta della Procura di Torino, ha ricevuto e continua a ricevere numerose lettere di familiari di vittime da esposizione all'amianto che segnalano casi e chiedono assitenza per ottenere risarcimenti in denaro.

Roma, 24 agosto 2011                Avv. Daniela Conte 

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Svolta nell'omicidio di Anna Politkovskaja: fermato un ex ufficiale, ritenuto l'organizzatore del delitto

agosto 24, 2011 0 Comments A+ a-

Il portavoce del comitato di indagine sull'omicidio della gionalista russa Anna Politkovskaja - avvenuto il 7 ottobre 2006 mentre stava rincasando - ha comunicato l'avvenuto fermo dell'ex tenente colonnello Dmitri Pavliucenkov, all'epoca dei fatti a capo della sezione pedinamenti della Polizia di Mosca, ritenuto l'organizzatore del delitto. Il militare era stato inizialmente convocato in qualità di teste, ma poi la sua posizione è cambiata.

E' stato dichiarato, infatti, che Pavliucenkov "ha ricevuto un ordine da una persona non identificata e accettato di organizzare l'assassinio di Anna Politkovskaia in cambio di una somma di denaro" e "ha promesso dei soldi ai fratelli Makhmudov, acquistato e consegnato la pistola a Rustam Makhmudov, fornito l'indirizzo dove viveva la Politkovskaia e la marca della sua auto. Nello spazio di tre giorni, i Makhmudov hanno osservato i movimenti quotidiani di Anna Politkovskaia e il 7 ottobre 2006 Rustam ha commesso l'omicidio della giornalista davanti all'ingresso del suo condominio".

L'ex tenente colonnello avrebbe creato un'organizzazione criminale composta, tra gli altri, dai tre fratelli ceceni Makhmudov - dei quali uno, Rustam, è stato arrestato nel mese di maggio del 2011 dopo un lungo periodo di latitanza perchè ritenuto l'esecutore materiale dell'omicidio -. Gli altri due fratelli erano stati assolti nel 2009, ma attualmente sono di nuovo indagati insieme al fratello a seguito della nuova inchiesta aperta dopo l'annullamento delle due sentenze di assoluzione da parte della Corte Suprema russa. 

Il portavoce del comitato di indagine ha anche dichiarato che gli investigatori "dispongono di informazioni sul presunto mandante, ma per ora ritengono prematuro renderle pubbliche", elemento fino ad ora mancante ma necessario allo scopo di comprendere chi ha voluto la morte della Politkovskaja. E' noto che la giornalista criticava apertamente Vladimir Putin - all'epoca Presidente - e il leader ceceno Ramzan Kadyrov, oltre a denunciare gli orrori delle guerre russe - cecene.

Sul punto vi sono ancora incertezze: uno dei figli di Anna Politkovskaja non crede che l'ordine di uccidere quest'ultima sia potuto arrivare dall'alto; l'avvocato di uno degli imputati ha dichiarato che il mandante è un uomo politico russo. 

In attesa degli ulteriori sviluppi delle indagini, verrà chiesto l'arresto dell'ex ufficiale fermato. 

Roma, 24 agosto 2011               Avv. Daniela Conte 

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New York : Strauss - Khan è libero. La Corte Distrettuale archivia le accuse

agosto 24, 2011 0 Comments A+ a-

L'ex Direttore generale del Fondo Monetario Europeo Dominique Strauss - Khan è libero: la Corte Distrettuale di New York, accogliendo le richieste della Procura, ha deciso di archiviare le accuse di violenza sessuale nei suoi confronti. Analogamente, la Corte d'Appello di New York ha rigettato la richiesta dell'avvocato dell'accusatrice Nafissatou Diallo di nominare un procuratore straordinario per il caso.

La decisione è stata motivata con la circostanza che l'ex cameriera del Sofitel Hotel Nafissatou Diallo non risulta pienamente credibile a causa delle numerose bugie dette nel corso del procedimento a carico di Strauss - Khan, relativamente al suo passato e a quello che accadde il 14 maggio 2011.

Poichè le prove fisiche non sono state sufficienti a dimostrare la mancanza di consenso durante il rapporto sessuale, il processo si è basato sulla credibilità dell'accusatrice, fortemente minata 
dalle omissioni, dichiarazioni false e incongruenze emerse nel corso del procedimento. 

Strauss - Khan può finalmente fare ritorno a casa. Soddisfazione è stata espressa dai suoi legali, mentre l'avvocato di Nafissatou Diallo ha dichiarato che "È stato negato il diritto alla giustizia" e che "Siamo convinti che il procuratore non avrebbe dato lo stesso credito che ha dato a Strauss-Kahn ad altri imputati". In ogni caso, la battaglia proseguirà in sede civile .

Il video di Repubblica TV :


Roma, 24 agosto 2011                 Avv. Daniela Conte 

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Liam Gallagher, ex cantante del gruppo musicale "Oasis", querela il fratello Noel per diffamazione

agosto 23, 2011 0 Comments A+ a-

Delusione per i fans che speravano in una reunion del gruppo musicale inglese Oasis: Liam Gallagher ha avviato un'azione legale nei confronti del fratello Noel, accusandolo di diffamazione.

Noel Gallagher, infatti, durante un'intervista rilasciata il 6 luglio 2011 a Londra durante la conferenza stampa per la presentazione del suo nuovo album da solista, ha dichiarato che il concerto degli Oasis al V Festival di Chelmsford del 2009 era stato annullato a causa di problemi di Liam, alle prese con una sbornia. 

Questa è la nota ufficiale diffusa da Liam Gallagher: "Ho intrapreso azioni legali contro Noel Gallagher per le dichiarazioni che ha reso, in particolare quando ha sostenuto che gli Oasis diedero forfeit al concerto di Chelmsford, valido per il V Festival 2009, perché io avevo i postumi di una sbronza. Questa è una menzogna e voglio che i fan degli Oasis e gli altri che erano al V Festival sappiano la verità. Ero amareggiato per non poter fare il concerto perché non volevo deludere i fan. Ma la verità è che avevo una laringite - fatto del quale Noel era stato messo completamente al corrente quella mattina - che mi era stata diagnosticata da un medico e mi impediva di suonare quella sera. Noel ha altresì falsamente dichiarato che la fine degli Oasis è avvenuta dopo un'enorme zuffa nel corso della quale - sostiene - io avrei richiesto di sponsorizzare la mia linea Pretty Green nel programma del tour degli Oasis. La verità è che non v'è stata alcuna discussione o zuffa tra di noi. Sono abituato ad essere chiamato in tutti i modi da Noel e in passato ho detto cose su di lui. Ma quello che Noel ha insinuato questa volta va ben oltre le punzecchiature rock and roll e ha messo in dubbio la mia professionalità. Ci sono molte ragioni per le quali gli Oasis si sono divisi. Ma non avevano nulla a che fare con la mia linea di abbigliamento. Ho provato a risolvere la questione amichevolmente, ma non mi è rimasta alcuna scelta se non l'azione legale. Tutto ciò che voglio sono delle scuse.". 

L'ex frontman degli Oasis, infatti, ha dapprima inviato al fratello Noel - per il tramite dei suoi legali Carter e Ruck - una lettera nella quale ha chiesto scuse ufficiali; non ricevendo alcuna risposta, ha deciso di avviare un'azione legale per diffamazione presso l'Alta Corte di Londra, ritenendo di essere stato leso nella propria professionalità. 

Questa notizia rende più remota la possibilità di una reunion del gruppo musicale Oasis - che si è sciolto nel 2009 -, tanto auspicata dai fans dei fratelli Gallagher

Il video integrale della conferenza stampa di Noel Gallagher del 06.07.2011, con sottotitoli in italiano: 

Roma, 23 agosto 2011                Avv. Daniela Conte 

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La Procura di New York ha chiesto l'archiviazione per Strauss - Khan

agosto 23, 2011 0 Comments A+ a-

 
La Procura di New York ha chiesto l'archiviazione del procedimento penale per violenza sessuale a carico di Dominique Strauss - Khan

La notizia, anticipata da alcuni quotidiani statunitensi, è stata ufficializzata. 

L'ex Presidente del Fondo Monetario Europeo - al quale erano già stati revocati gli arresti domiciliari, ma con il divieto di lasciare gli Stati Uniti - potrà adesso fare ritorno in Francia

La richiesta della Procura è stata formulata dopo la scoperta che la cameriera Nafissatou Diallo ha avuto un rapporto sessuale la sera prima della presunta violenza sessuale da parte di Strauss - Khan. Questa circostanza, insieme ad altre, non consente di provare "oltre ogni ragionevole dubbio" l'accusa di violenza sessuale ai danni della Diallo

L'avvocato di quest'ultima ha commentato la notizia dichiarando che "l’accusa non ha fatto giustizia nei riguardi della mia assistita". 

In ogni caso, l'ex cameriera del Sofitel Hotel di Times Square a New York ha intentato nei confronti di Strauss - Khan la causa civile, chiedendo il risarcimento dei danni. 

Roma, 23 agosto 2011                     Avv. Daniela Conte 

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Pilota e hostess della Cathay Pacific licenziati per sesso in cabina di pilotaggio

agosto 15, 2011 0 Comments A+ a-



Un pilota e una hostess della Compagnia aerea giapponese Cathay Pacific sono stati licenziati per avere fatto sesso nella cabina di pilotaggio. In un comunicato del Direttore Generale John Slosar è precisato che la causa del licenziamento è la rovina della reputazione della Società. 

La vicenda è nata a seguito della pubblicazione, da parte di un quotidiano giapponese, del video nel quale il pilota e la hostess sono ripresi mentre fanno sesso nella cabina di pilotaggio. Il video ha scatenato molte polemiche, anche perchè non vi è certezza se il rapporto sessuale sia avvenuto in volo o mentre l'aereo era fermo. 

La Cathay Pacific, tuttavia, assicura che il fatto non è successo mentre l'aereo era in volo e che la sicurezza dei passeggeri non è mai stata messa in pericolo. In ogni caso, è stata ordinata un'approfondita indagine interna.

Roma, 15 agosto 2011               Avv. Daniela Conte 

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