Los Angeles : taglia il pene al marito. Dopo 20 anni, un nuovo caso "Lorena Bobbit"

luglio 13, 2011 0 Comments A+ a-

Catherine Kieu Becker, una donna americana di 48 anni che vive a Los Angeles, ha tagliato il pene al marito. 

La donna ha somministrato droga il marito mettendo una sostanza sconosciuta nel cibo. Quando si è svegliato, l'uomo - di 51 anni, del quale non sono state rese note le generalità - si è ritrovato legato al letto; la moglie ha tagliato il pene con un coltello e lo ha buttato nella spazzatura. 

Successivamente, ha chiamato il 911 perchè fosse data assistenza medica all'uomo.  I vigili del fuoco e la polizia, arrivati sul posto, lo hanno trovato legato al letto e sanguinante; la moglie ha detto che il marito "se lo meritava"

A quanto si è appreso, sembra che la coppia stava per divorziare. 

L'uomo ferito è stato ricoverato presso l'Università della California, all'Irvine Medical Center.

I medici hanno prima di tutto, legato le arterie per fermare l'emorragia. Il tenente Jeff Nightingale, della Polizia della California, ha dichiarato che il ferito è in condizioni stabili, ma non ci sono dettagli circa l'intervento chirurgico.

I fatti ricordano molto da vicino il caso di Lorena Bobbit, che 20 anni fa evirò il marito perchè la picchiava e abusava spesso di lei completamente ubriaco. In quell'occasione, la donna tagliò il pene al marito mentre dormiva con un coltello da cucina, prese l'auto e lo lanciò fuori dal finestrino. 

I  medici che hanno in cura il marito di Catherine tenteranno di riattaccare la parte del corpo amputata, per poi ricostruire arterie e vene. Nel caso non fosse possibile, sarà messa una protesi, che consentirà comunque all'uomo le normali funzioni urinarie e l'attività sessuale. 

Catherine Kieu Becker è stata arrestata ed è accusata di aggressione aggravata - che prevede la pena dell'ergastolo -, sequestro di persona, aggressione con arma letale, somministrazione di droghe allo scopo di commettere un reato.

Il video di abc NEWS.com che dà la notizia :


Roma, 13 luglio 2011                 Avv. Daniela Conte 

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