Anonymous: scoperti e denunciati gli "hacker" della cellula italiana

luglio 05, 2011 0 Comments A+ a-

La Polizia Informatica ha individuato e denunciato i tre hacker appartenenti alla cellula italiana del famoso gruppo "Anonymous". Il "capo" è un italiano di 26 anni che vive in Svizzera, nel Canton Ticino, famoso come Thre - all'anagrafe si chiama Frey -; tra i membri, anche una minorenne. Le indagini sono state compiute nell'ambito dell'operazione "Secure Italy".

A partire dal mese di gennaio del 2011 aveva cominciato a colpire siti web di aziende e istituzionali come quelli di Finmeccanica, Unicredit, Eni, Poste Italiane, Palazzo Chigi, AgCom, provocando danni ingenti - i siti non erano più in grado di trasmettere informazioni e per riportare i siti alla normalità occorrevano molte ore e molto lavoro -. 

La Polizia è entrata nella casa di Thre e ha perquisito gli apparecchi utilizzati per gli attacchi informatici. 

Le indagini hanno portato al coinvolgimento di 36 persone, alcune delle quali minorenni - ne sono state denunciate 15 -. Ora potrebbero partire le azioni per il risarcimento dei danni. 

Roma, 5 luglio 2011                Avv. Daniela Conte

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