Afghanistan : morto soldato italiano per l'esplosione di un ordigno

luglio 12, 2011 0 Comments A+ a-

Il Caporal Maggiore Roberto Marchini è morto questa mattina in Afghanistan. Dalle prime ricostruzioni, sembra sia stato investito dall'esplosione di un ordigno appena sceso dall'automezzo su cui viaggiava. Il fatto è avvenuto a Bakwa, nella parte meridionale del settore ovest - sotto il comando italiano -.

Il soldato italiano era un artificiere e si occupava della bonifica dai "led"  - ordigni esplosivi improvvisati - delle strade percorse dai convogli miitari. 

La Isaf - la Forza Ufficiale di Assistenza e Sicurezza, sotto il controllo della NATO - ha indirettamente dato conferma alla notizia. In un comunicato di oggi, infatti, ha annunciato che "un membro della Forza è morto nell'Afghanistan occidentale per lo scoppio di un rudimentale ordigno (ied)"; non è indicata la nazionalità, ma il tipo di attentato e la regione in cui è avvenuto coincidono. 

La morte del Caporal Maggiore Marchini segue, di 10 giorni, quella del Caporal Maggiore scelto Gaetano Tuccillo, avvenuta sempre per l'esplosione di un ordigno nelle vicinanze del villaggio di Caghaz, a 16 chilometri ad ovest di Bakwa

Si tratta della 40° vittima del contingente italiano in Afghanistan dall'inizio della missione. 

Roma, 12 luglio 2011               Avv. Daniela Conte 

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