Amina:svelato il mistero. La blogger gay siriana è un americano di 40 anni

giugno 13, 2011 0 Comments A+ a-

Amina Arraf, autrice del blog "A gay girl in Damascus", molto seguito sul web, è in realtà Tom McMaster, un americano di 40 anni della Georgia che sta effettuando un master presso l'Università di Edimburgo e si occupa di Medio Oriente.

L'annuncio è stato dato dallo stesso McMaster in un post pubblicato sul blog il 12 giugno: 

"Apology to readers

I never expected this level of attention. While the narrative voıce may have been fictional, the facts on thıs blog are true and not mısleading as to the situation on the ground. I do not believe that I have harmed anyone -- I feel that I have created an important voice for issues that I feel strongly about.
I only hope that people pay as much attention to the people of the Middle East and their struggles in thıs year of revolutions. The events there are beıng shaped by the people living them on a daily basis. I have only tried to illuminate them for a western audience.
This experience has sadly only confirmed my feelings regarding the often superficial coverage of the Middle East and the pervasiveness of new forms of liberal Orientalism.
However, I have been deeply touched by the reactions of readers.

Best,
Tom MacMaster,
Istanbul, Turkey
July 12, 2011 
The sole author of all posts on this blog "
Le tracce seguite dal Washington Post e dal sito Electronic Intifada, hanno portato all'identificazione di Tom McMaster e della moglie Britta Froelicher; i due hanno dapprima negato, poi Britta ha pubblicato un post nel quale ha detto che lei e il marito sono in vacanza in Turchia per "stare traquilli e non avere a che fare con la follia del momento". 
Il blog di Amina Arraf è stato creato nel mese di febbraio del 2011, con l'intento di raccontare online cosa significa essere lesbica in Siria. I post pubblicati, infatti, raccontano della sua vita, del suo attivismo, delle fughe per non essere arrestata. 
Il 6 giugno la "cugina" Rania ha pubblicato un post nel quale ha annunciato che Amina era stata rapita a Damasco da uomini armati. Il web si è mobilitato per lei, chiedendo la liberazione della "gay girl"; è stato creato anche un gruppo su facebook, che ha raggiunto i 15.000 fan. 
Nei giorni seguenti, tuttavia, è emerso che le foto di Amina pubblicate sul blog appartengono in realtà a Jelena Lecic, una donna 37enne che vive a Londra. Intervistata, quest'ultima ha confermato che le foto pubblicate sul blog sono sue e detto che, apparentemente, sono state prese dal suo account su facebook. 
Il video dell'intervista:


Gli attivisti che quotidianamente rischiano la vita per raccontare su blog e social network quello che accade in Siria hanno protestato per quanto accaduto e criticato McMaster. In particolare, Sam Hawi e Daniel Nasser - autori del sito gaymiddleeast.com - hanno accusato l'autore del blog di Amina di avere messo in pericolo con il suo comportamento sconsiderato gli attivisti del movimento LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender), che ora sono sotto osservazione da parte delle autorità siriane. Daniel Nasser ha concluso dicendo "E' riuscito a portare attenzioni indesiderate da parte delle autorità per la nostra causa e sarà responsabile per qualsiasi attivista LGBT, che potrebbe essere ancora un altro angelo caduto in questi tempi critici. Se avessi vissuto in un paese dove posso citarla, lo avrei fatto". 
Roma, 13 giugno 2011             Avv. Daniela Conte
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