USA: Bimbo con tumore terminale al cervello curato con olio di cannabis. E' polemica

maggio 06, 2011 0 Comments A+ a-

Cash Hyde, un bambino di 3 anni di Salt Lake City, nel Montana, è guarito da un tumore terminale al cervello grazie alla cura con olio di cannabis somministrato dal padre Mike Hyde via cavo orale. 

Il bambino si sta riprendendo velocemente ed è adesso ricoverato presso l'ospedale pediatrico di Salt Lake City. 

Il tumore è stato diagnosticato quando il bambino aveva 2 anni; all'inizio è stato curato con i metodi tradizionali - cicli di chemioterapie, ecc. -, ma dopo 40 giorni non migliorava e aveva smesso di mangiare. Il padre, allora, ha acquistato la droga grazie alla "marjuana card" in suo possesso e ha somministrato olio di cannabis nel cavo orale del figlio, all'insaputa dei medici.

In precedenza, l'uomo aveva utilizzato la stessa sostanza per curare il suo disordine da deficit di attenzione.

In Montana la marijuana per usi medici è legale. Mike urla al "miracolo"; i medici, invece, parlano di "avventurismo terapeutico" e sostengono che non vi è alcuna certezza che la ripresa veloce di Cash dipenda dalla marijuana.

E' sorta anche una polemica riguardo il ruolo dei genitori nelle cure mediche. 

Roma, 6 maggio 2011               Avv. Daniela Conte

RIPRODUZIONE RISERVATA