Cane scopre tresca del padrone: coppia si separa

maggio 01, 2011 0 Comments A+ a-

Charlie, un cane di razza bassethound di circa 5 anni e mezzo, vive alle porte di Legnano - in provincia di Milano - con i suoi padroni, una coppia sposata di circa 40 anni. Tizio, il marito, condivide con Caio la passione per la caccia. L'amicizia tra i due diventa sempre più profonda, fino a trasformarsi in una relazione sentimentale. Caio va a vivere nello stesso immobile in cui vivono Tizio e la moglie Sempronia.

Una domenica, mentre la coppia è a pranzo dall'amico Caio, il cane esce dalla camera da letto di quest'ultimo con un paio di mutande di Tizio - che Sempronia gli aveva regalato da poco -. Scoppia un putiferio e i due uomini sono costretti a confessare a Sempronia la relazione. La coppia si separa e Sempronia ottiene di poter continuare a vivere nella casa coniugale, mentre Tizio va a vivere nella casa di Caio.

Tuttavia, sorge un altro problema: entrambi gli ex coniugi vogliono bene al cane Charlie e non se ne vogliono separare, anche se all'anagrafe quest'ultimo risulta di proprietà di Tizio.

La controversia è stata portata davanti al Tribunale degli animali di AIDAA. Dopo alcuni mesi è stato raggiunto un accordo: Charlie rimane di proprietà di Tizio, ma potrà continuare a dormire nella cuccia che si trova nella casa coniugale - in cui vive Sempronia - e sarà accudito da entrambi gli ex coniugi.

Le spese di mantenimento e del veterinario saranno equamente suddivise; i volontari dell'associazione animalista valuteranno ogni sei mesi, per tre anni, l'andamento e la buona riuscita dell'accordo. 

L'inadempiente perderà il diritto di vedere Charlie.  

Roma, 1 maggio 2011             Avv. Daniela Conte



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