Bari: donna di 35 anni ammalata di mesotelioma. Abita nel quartiere della "Fibronit"

maggio 14, 2011 0 Comments A+ a-

Una donna di Bari di 35 anni è in cura da alcuni mesi per avere contratto il mesotelioma pleurico, malattia causata dal contatto con le fibre di amianto. Abita nel quartiere Japigia, lo stesso dove si trova la Fibronit, fabbrica bonificata in via provvisoria nel 2007. 
La donna - che non ha familiari ex lavoratori della Fibronit - si è ammalata pechè fin da bambina ha respirato le fibre di amianto provenienti dalla fabbrica vicina alla sua abitazione; è la più giovane malata d'Italia. Prima di lei si sono ammalati ex operai della Fibronit e un giovane ingegnere figlio di un ex dipendente, morto per le conseguenze del mesotelioma.

Nicola Brescia, Presidente del Comitato Fibronit, chiede garanzie in merito all'efficacia attuale della messa in sicurezza provvisoria effettuata nel 2007 mediante isolamento delle pareti con materiale utile a contenere la dispersione dell'amianto e la copertura con tessuto non tessuto della superficie esterna del giardino; adesso, infatti, è cresciuta l'erba e ci si chiede se il materiale utilizzato per la bonifica sia ancora intatto.
E' stata convocata per giovedi, presso il Ministero dell'Ambiente, una conferenza di servizi per discutere e dare il via libera al progetto definitivo di abbattimento dei capannoni della Fibronit - la Regione Puglia ha stanziato 10 milioni di Euro-. Dopo la bonifica è prevista la costruzione di un parco in memoria delle vittime dell'amianto.   

Roma, 14 maggio 2011              Avv. Daniela Conte

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