Parmalat: assolte dal Tribunale di Milano le Banche straniere

aprile 18, 2011 0 Comments A+ a-

La II Sez. penale del Tribunale di Milano ha dichiarato non colpevoli, a sopresa, del reato di aggiotaggio informativo gli Istituti esteri Morgan Stanley, Bank of America, CitiGroup e Deutsche Bank.

Secondo i Giudici, le quattro Banche estere e i loro dirigenti - imputati per la Legge 231 in relazione al reato di aggiotaggio per il "Crack Parmalat"- non avrebbero comunicato false informazioni allo scopo di "gonfiare" il titolo Parmalat oltre il proprio valore di mercato; di conseguenza, non sarebbero state complici di Calisto Tanzi nel diffondere false notizie sui bond.

Grande gioia è stata manifestata dai legali degli Istituti di credito esteri coinvolti nel processo. Pesante sconfitta, invece, per i PM Eugenio Fusco e Carlo Nocerino, che avevano chiesto pene di un anno di prigione, la confisca di beni per un importo di 120 milioni di Euro e un risarcimento danni dell'importo complessivo di 3.600.000 Euro. Male anche per i 30.000 risparmiatori che hanno rifiutato la transazione con le banche, preferendo costituirsi parte civile nel processo. 

Adesso si dovrà attendere il 2 maggio, quando la Cassazione pronuncerà il "verdetto" definitivo nell'ambito del processo per aggiotaggio in cui è imputato Calisto Tanzi -  condannato in primo e in secondo grado a 10 anni di preclusione -. Se la sentenza di secondo grado dovesse essere confernata, per l'ex patron della Parmalat la condanna diventerebbe definitiva a poche settimane dalla prescrizione.

Roma, 18 aprile 2011                 Avv. Daniela Conte

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