Omicidio Teatro delle Vittorie: confessa "prestanome". Non era stato pagato

aprile 10, 2011 0 Comments A+ a-

Roberto Ceccarelli, imprenditore romano con precedenti per reati finanziari  - è stato coinvolto anche nella famosa inchiesta "Lady Asl" sulla sanità locale romana - è stato ucciso a Roma venerdi sera intorno alle 20:30 davanti al famoso Teatro delle Vittorie, nel quartiere  Prati. L'uomo aveva un ufficio nelle vicinanze. In un primo momento si era pensato ad un agguato della criminalità organizzata, a causa dei precedenti di Ceccarelli per riciclaggio di denaro sporco e le "frequentazioni" della criminalità organizzata. 

La polizia ha cominciato ad indagare interrogando la moglie, il figlio, il socio in affari, clienti i cui recapiti risultavano sul cellulare della vittima negli ultimi giorni e avventori dei localie degli alberghi nelle vicinanze del luogo del delitto.  

Ieri sera, infine, la svolta: A.V., un "prestanome" di una delle ditte dell'imprenditore ucciso, dopo un lungo interrogatorio ha confessato l'omicidio; sembra che la vittima non gli avesse pagato quanto gli spettava.

Una telecamera ha consentito di ricostruire la dinamica dell'omicidio: venerdi sera, verso le 20:30, Roberto Ceccarelli esce dal suo ufficio. A.V. gli si avvicina e discutono per qualche minuto, poi l'imprenditore si avvia verso la macchina, parcheggiata nelle vicinanze. A.V. gli si para davanti ed estrae l'arma, una pistola calibro 22. La vittima, allora, si gira e comincia a scappare, ma l'omicida gli spara due colpi alla schiena. Ceccarelli morirà poco dopo.

Roma, 10 aprile 2011              Avv. Daniela Conte

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