Ferrero: Morto in Africa Pietro, il CEO dell'impero dolciario

aprile 19, 2011 0 Comments A+ a-

Pietro Ferrero, amministratore delegato dell'omonima azienda di famiglia insieme al fratello minore Giovanni, è morto ieri durante un allenamento in bicicletta in Africa - dove si trovava insieme al padre Michele e ad una trentina di delegati per valutare l'apertura di un impianto nei pressi di Johannesburg -.

Lo ha confermato la Ferrero Spa con un comunicato, con il quale ha espresso "profonda costernazione". 

Non sono ancora note le circostanze esatte del decesso, ma sembra che Pietro Ferrero sia caduto durante il solito allenamento con la bicicletta, probabilmente a causa di un malore. 

Appartenente alla terza generazione della famiglia Ferrero, Pietro era nato nel 1963. Si era strasferito a Bruxelles - dove aveva frequentato le scuole superiori - e si era laureato in biologia a Torino nel 1985. Aveva subito cominciato a lavorare nell'azienda di famiglia; nel 1992 aveva assunto un ruolo di responsabilità, occupandosi della gestione della Divisione Europea del gruppo. Attualmente era Presidente della Ferrero Spa e Chief Executive Officer della Ferrero International SA, Società lussemburghese con 38 società operative, 18 stabilimenti e più di 20.000 dipendenti nei 4 continenti.

Dal 1992 ha anche cominciato a ricoprire ruoli di responsabilità in Società esterne al gruppo: è stato nel Consiglio di Amministrazione del San Paolo, di Mediobanca, della Deutsche Bank, membro della giunta di Confindustria. 

Nella qualità di Presidente della Ferrero Spa ha ricevuto nel 2003 - dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi - il premio "Leonardo Qualità 2002"

Viene descritto come una persona semplice, serena, sportiva. Unanime è il cordoglio del mondo economico, politico e imprenditoriale. 
Roma, 19 aprile 2011               Avv. Daniela Conte

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