Delitto dell'Olgiata: dopo 20 anni confessa il domestico filippino

aprile 01, 2011 0 Comments A+ a-

Winston Manuel Reves ha confessato dopo 20 anni l'omicidio della Contessa Alberica Filo della Torre, avvenuto nel 1991 nella villa dell'Olgiata.

La contessa fu tramortita e strangolata, all'età di 42 anni, durante i preparativi per il festeggiamento dei 10 anni di matrimonio con l'imprenditore Pietro Mattei. Qualcuno portò via lacuni oggetti di valore, tra cui una collana, forse allo scopo di simulare una rapina. Reves ha detto di non aver rubato nulla. Secondo la sua ricostruzione, era andato dalla contessa per avere un lavoro perchè aveva bisogno di soldi; aveva anche bevuto un bicchiere di wisky per farsi coraggio.

Per lungo tempo erano stati indagati per l'omicidio Winston Manuel Reves (ex-domestico della contessa) e Riccardo Iacona, un vicino; tuttavia, l'assassino non era stato individuato con certezza. 

Negli ultimi mesi le indagini sono state riaperte a seguito dell'esposto di Pietro Mattei; sono stati effettuati nuovi esami dei reperti riferiti all'omicidio, grazie ai quali è stato individuato il DNA del domestico filippino sul lenzuolo utilizzato per coprire il viso della vittima. 

Il Procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il PM Maria Francesca Loy hanno, pertanto, firmato il 29 marzo il provvedimento di fermo di Winton Manuel, basato sul "pericolo di fuga" e su una relazione degli esperti dell'arma. L'uomo è stato condotto presso il carcere di Regina Coeli.

All'udienza di convalida dinanzi al Gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere; poi, durante l'interrogatorio effettuato in carcere, ha confessato l'omicidio. Ha anche precisato che non ricorda il motivo dell'assassinio, ma soltanto "che ero andato da lei a chiedere di poter lavorare nuovamente presso la villa perchè avevo bisogno di soldi" (secondo quanto ha dichiarato al PM).

La circostanza è stata confermata da uno dei legali di Winston Manuel Reves, il quale ha dichiarato che l'assistito "ha ammesso le sue responsabilità". 

Alla luce della confessione, è stato emesso un nuovo provvedimento di custodia cautelare per omicidio volontario.

Roma, 1 aprile 2011                 Avv. Daniela Conte

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