Chiavari: riaperto il caso di Nada Cella, giovane segretaria uccisa nel 1996

aprile 06, 2011 0 Comments A+ a-

La svolta del delitto dell'Olgiata e di quello di via Poma (grazie alle nuove, sofisticate tecniche di indagine), ha riacceso nei familiari di Nada Cella (giovane segretaria di 25 anni di Chiavari, in provincia di Genova, trovata uccisa nella mattina del 6 maggio 2006 nello studio del commercialista presso cui lavorava) la speranza che il caso sia risolto.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la mattina del delitto Nada era andata a lavorare molto presto (poco dopo le 8) in bicicletta, dopo avere accompagnato la madre al lavoro con la macchina. All'inizio era sola in ufficio, poi viene raggiunta dal commercialista Marco Soracco, suo datore di lavoro. Quets'ultimo ha dichiarato di essere andato a fare alcune telefonate in un'altra stanza e di essere andato, intorno alle 9 nella stanza della segretaria, trovandola a terra agonizzante (con la testa fracassata).

Inutili i tentativi di soccorso e di rianimazione: Nada viene trasportata in ospedale, ma muore. 
Le indagini si sono presentate subito difficili perchè, nel tentativo di rianimare la giovane segretaria,non vengono fatti subito i rilevi sulla scena del delitto, che viene manomessa dai soccorritori e, successivamente, dalla madre e la zia (che, pensando ad una disgrazia o ad una caduta, ripuliscono la scena del delitto e le scale). Inoltre, l'arma del delitto non è mai stata ritrovata e nel palazzo nessunto ha sentito grida o rumori sospetti (soltanto l'inquilina del piano di sotto ha dichiarato di avere sentito la porta dello studio sbattere poco dopo le 9).

Per il delitto viene indagato il commercialista Marco Soracco, ma il processo si chiude con un'archiviazione nel 1997.Ad oggi, quindi, non è stato individuato l'assassino di Nada Cella.

Del caso se ne occuperanno questa sera la trasmissione di Rai 3 "Chi l'ha visto" (condotta da Federica Sciarelli) e venerdi la trasmissione di Rete 4 "Quarto Grado" (condotta da Salvo Sottile).

Roma, 6 aprile 2011            Avv. Daniela Conte
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