Brasile. Trovato un cadavere: si sospetta sia quello di Marco Procopio, scomparso nel 2009

aprile 22, 2011 0 Comments A+ a-

La polizia brasiliana ha ritrovato un cadavere ad Aquiraz, la città satellite di Fortaleza. Si attendono verfiche con l'esame del DNA, ma si sospetta che si tratti di Marco Procopio, l'imprenditore scomparso il 29 ottobre del 2009 a Fortaleza, dopo essersi allontanato con la propria autovettura con a bordo una valigia contenente circa 80.000 Euro e gioielli - la polizia ha dichiarato che gli sarebbero stati affidati da una persona non identificata con certezza -.

Originario di Locri, Marco Procopio si era trasferito in Brasile
nel 2004, costituendo un impresa nel settore immobiliare; aveva conosciuto una donna dalla quale aveva avuto un figlio.

La polizia sospetta che l'imprenditore sia stato assassinato dal sergente della polizia brasiliana Jean Charles da Silva Liboro. Quest'ultimo avrebbe agito su mandato dell'iraniano Farhard Marvizi - capo di un organizzazione dedita al contrabbando di materiale elettronico -, che sarebbe il mandante di 11 omicidi.

Marvizi è stato arrestato nell'agosto del 2010 e attualmente si trova detenuto nel carcere di Mato Grosso

Il sindaco di Locri, Francesco Macrì, ha diramato un comunicato nel quale ha dichiarato che il comune è vicino alla famiglia in questo doloroso momento. 

A Locri vivono il padre di Marco Procopio - titolare di un negozio di prodotti informatici e di computer -  e tre sorelle. Una di queste, avvocato, ha fatto vari appelli al Ministero degli Esteri italiano e alle autorità brasiliane perchè fossero fatte indagini per scoprire cosa era accaduto al fratello, ma invano fino ad ora.

Roma, 21 aprile 2011               Avv. Daniela Conte

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